Uomini e Donne: Anna Munafò racconta l’emozione del parto

Anna Vitale
  • Scrittore e Blogger
15/07/2020

Anna Munafò storico volto di Uomini e Donne ha di recente avuto un meraviglioso bambino. Anna ha deciso di raccontare tutte le sue emozioni al magazine di Uomini e Donne.

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La bella Anna ha ormai costruito una meravigliosa famiglia insieme al suo amato Giuseppe Saporita. Di recente l’ex tornista ha dato alla luce il suo primo figlio il  piccolo Michael.
Classe 1986 la Munafò ha partecipato al programma di Maria De Filippi per trovare la sua anima gemella. Durante questa esperienza Anna è stata corteggiata da molti ragazzi ma lei aveva scelto  Emanuele Trimarchi. Un fuoco di paglia, infatti la loro storia d’amore è durata veramente poco.
Oggi però Anna è felice e ha scelto di raccontare tutte le sensazioni e le emozioni del parto al magazine ufficiale di Uomini e Donne.


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Anna racconta la nascita del piccolo Michael

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Anna ha raccontato tutte le sue emozioni a Uomini e Donne magazine: “E’ vero quando si dice che i dolori del parto non si possono spiegare ed è altrettanto vero che poi comunque li dimentichi. Ma c’è una cosa che non dimentichi: le sensazioni, le emozioni, sia positive che negative.”

La Munfò ha raccontato poi l’iniziale paura che però è subito svanita:

“La paura del parto mi ha accompagnata fino alle prime doglie. Una volta arrivate quelle, però, non ho più avuto il tempo né la facoltà di pensare alla mia paura.Una volta arrivate quelle, però, non ho più avuto il tempo né la facoltà di pensare alla mia paura ma ho vissuto secondo per secondo ogni singola contrazione.”

Il piccolo Michael fa tornare il sorriso nella famiglia

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Il piccolo è riuscito a riportare la gioia e il sorriso a casa di Anna, dove tutti stavano attraversando un momento molto doloroso:

“Michael è il figlio, nonché il nipotino, tanto atteso da tutti. La perdita prematura di mia sorella Alba aveva un po’ spento quell’entusiasmo che vive “di diritto” in ognuno di noi, come avviene all’interno di ogni nucleo familiare. L’arrivo di Michael ha riacceso quella luce e quella speranza di una vita che si rigenera. Guardare lui e guardare i miei genitori con lui riempie il cuore.”