Mattino 5: Natale e restrizioni, il dietrofront del governo

Stefania Bastianucci
  • Esperta in: Programmi tv, Talk Show e Gossip
11/12/2020

Francesco Vecchi nel talk mattutino Mattino 5, parla del ripensamento del governo per quanto riguarda le restrizioni natalizie. In tanti comuni la visita ai parenti sarebbe stata impossibile, ma ora è ufficiale, le regole per gli spostamenti stanno cambiando.

Mattino5

Nessun cambio di regolamentazione per quanto riguarda le celebrazioni della messa della Vigilia di Natale. Fa scalpore il caso di un comune in particolare, Quarto in provincia di Piacenza, dove il paese è letteralmente diviso a metà.

Entro lunedì la decisione del governo

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Non tutti i componenti del governo sono d’accordo. Il ministro Speranza dichiara che secondo la sua personale opinione, dovrebbero essere attuate restrizioni ancora più vincolanti. Gli ospiti in studio hanno pareri discordanti, c’è chi è pienamente d’accordo con la decisione del governo e chi non lo è.

Secondo Mario Adinolfi, il DPCM è stato scritto male dall’inizio. Le norme presenti sono illogiche e non tengono conto della varietà territoriale italiana. Quando la popolazione percepisce l’illogicità nelle norme, quest’ultime diventano immediatamente ingiuste.

La ribellione alle norme di Conte

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La ribellione arriva principalmente dal popolo. Ieri anche un parlamentare ha pubblicamente dichiarato che durante le feste non sottostarà alle regole. L’onorevole Tondo ha detto a chiare lettere che lui andrà da suo figlio per le feste.

I casi simbolo della ribellione alle norme sono le piccole attività, infatti le vere vittime sono i proprietari di attività commerciali nei piccoli comuni. A Mattino 5 si affronta anche il tema dell’abbandono degli anziani nel giorno di Natale. Bisogna pensare ai più deboli e alle categorie più fragili. Servirebbe una mediazione di buon senso del governo, per evitare la solitudine agli anziani.