GF Vip: Amedeo Goria giudica i concorrenti

21/10/2021

Amedeo Goria uscito dalla casa del Grande Fratello Vip si sbilancia su alcuni dei suoi compagni di avventura: “Con Ainett era solo un gioco”.

ainett-stephens-parla-con-amedeo-goria

Amedeo Goria ha da pochi giorni concluso la sua esperienza all’interno della casa del Grande Fratello Vip 6 e ospite dell’ultima puntata di CasaChi, il noto giornalista si è sbilanciato riguardo i giudizi sui suoi compagni di viaggio. Molto approfondito il quadro sulla sua compagna di letto Ainett Stephens con la quale si erano creati dei malintesi visto che il giornalista non nascondeva affatto la propria attrazione nei confronti della modella:

Io con Ainett giocavo, i famosi grattini erano un gioco. Ci vogliamo talmente bene che poi io ho continuato a dormire con lei. Da uomo focoso quale sono ho sbagliato, a volte non capisco bene quelle che sono le attese della donna. Dovevo parlarne chiaramente, vincere la sua resistenza psicologica. Questo ho sbagliato. A volte accedo in confidenza.


Leggi anche: Fedez “giudica” la giuria di X Factor?

Un’intervista, quella fatta nel corso della puntata di CasaChi, che ha lasciato spazio al suo pensiero sugli altri concorrenti della casa:

Per dinamismo e versatilità, il trascinatore è Alex. Io ho legato con Aldo, quindi do il voto a lui e Alex. Mi ha un po’ deluso Gianmaria, da un manager mi aspetto una qualità e dialettica di contenuti maggiore. Gianmariacentrico, ne parlavo anche con Sonia, tutto gira attorno a lui. Lui va da un concorrente all’altro. Per me è sempre innamorato di Soleil Sorge, ora sta puntando Sophie Codegoni. Sembra che il mondo giri attorno a lui.

Amedeo Goria: il rapporto con Vera Miales

Vera-Miales-1

Amedeo si è poi focalizzato sul rapporto con Vera Miales, la sua compagna, con la quale ha avuto diversi attriti a mezzo stampa, anche a fronte della diffusione della notizia di una sua presunta gravidanza:

Con lei devo ancora confrontarmi davvero. […] Passerò per ingenuo, non so, ma voglio crederle. A lei ho spiegato, se lei volesse avere figli io non sarei l’uomo giusto, per la mia età. Preferisco diventare nonno del primo figlio che Guenda e Mirko avranno. Questo è il mio ruolo anagrafico.

Tempo al tempo, dunque, per definire la situazione.