Belen nei guai: troppi incidenti stradali per colpa sua?

Arianna Preciballe
  • Dott. in Fashion Design
14/05/2022

La vicenda che vi raccontiamo oggi risale a qualche anno fa e ha davvero dell’assurdo. Nel 2015, infatti, Belen venne definita “un serio pericolo per la circolazione veicolare”. Secondo qualcuno, infatti, la donna rischiava di provocare seri incidenti in un incrocio a Milano… Tutta colpa di alcune foto sexy! 

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Belen Rodriguez ormai è abituata a far parlare di sé ma, soprattutto nell’ultimo periodo, le polemiche e le accuse intorno a lei arrivano principalmente delle sue relazioni sentimentali.

Eppure qualche tempo fa anche la sua bellezza era stata additata, tanto che secondo qualcuno rischiava di provocare, tenetevi forte, pericolosi incidenti stradali.

Cosa era successo? Vediamolo insieme.

Belen: l’accusa mai vista prima

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Nel 2015 Belen, sulla cresta dell’onda come non mai anche per la sua travagliata storia d’amore con Stefano De Martino, era finita su numerosi manifesti pubblicitari per la campagna del marchio Jadea, specializzato in lingerie; le sue foto erano così state sparse per la città, tra cartelloni e insegne pubblicitarie.

La cosa, però, aveva sollevato numerose (e inaspettate) polemiche; il motivo? Paolo Ippolito Uguccioni, allora presidente del Comitato residenti Venezia Buenos Aires, riteneva che le foto che ritraevano la modella in intimo catturassero l’attenzione dei guidatori, con conseguente “grave pericolo di tamponamenti”.

L’uomo aveva così scritto una lettera ai vigili urbani, invitandoli a prendere provvedimenti.

Secondo me non si è lamentato proprio nessuno: gli italiani sono intelligenti e non me li vedo a fare una cosa del genere. Penso piuttosto che si tratti di un’iniziativa solo per far parlare di sé.

aveva spiegato la soubrette, intervistata dopo l’accaduto.

Il pericolo di Milano sono le buche, non i cartelloni pubblicitari: il mio personal trainer si è appena spaccato la clavicola prendendone una con lo scooter.

aveva continuato la donna, sorpresa dall’essere stata, di nuovo, tirata al centro di una polemica così sterile. 

In quella stessa strada ce ne sono almeno altri due, che pubblicizzano prodotti simili con ragazze altrettanto belle, e nessuno ha protestato. Ora, non è che voglia sempre difendere me stessa, ma ogni volta che ci sono di mezzo io succede qualcosa.

aveva poi aggiunto la donna, lamentandosi del fatto che nel reclamo fosse stata dipinta come “molto provocante e discinta”, intenta a compiere il gesto di “calarsi le mutandine”.

Alla fine i cartelloni erano stati rimossi davvero; Belu, però, non ha mai smesso di far parlare di sé.