Barbara d’Urso: denunciata dall’Ordine dei Giornalisti

Arianna Preciballe
  • Dott. in Fashion Design
11/09/2022

Nel 2014 Barbara d’Urso era stata denunciata dal presidente dell’Odg Enzo Iacopino. La conduttrice di “Domenica Live” e “Pomeriggio Cinque”, infatti, era stata accusata di esercitare abusivamente la professione ed era stata chiamata soubrette del giornalismo.

barbara

Come aveva promesso qualche tempo prima, il 25 novembre 2014 Barbara d’Urso era stata denunciata dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino. L’uomo, sulla sua pagina Facebook, aveva minacciato di prendere seri provvedimenti contro la cosiddetta “tv del dolore”, stufo delle tragedie al limite del buon gusto di cui, pur non facendo nomi, aveva accusato Barbarella.

Il primo esposto da parte di Iacopino, così, era stato inviato alle Procure di Milano e Roma proprio nei confronti della conduttrice di “Domenica Live” e “Pomeriggio Cinque”.

Barbara d’Urso: la prima denuncia di…

bdu

Migliaia di persone (la stragrande maggioranza colleghi) hanno letto il post BASTA SOUBRETTE, ORA LE DENUNCIAMO. Esattamente, per gli amanti delle statistiche, 57.504 al momento di questa nota. In 691 lo hanno condiviso, raggiungendo così altre migliaia di cittadini. In 1.663 hanno manifestato apertamente il loro gradimento e un numero significativo ha deciso di aggiungere un commento (qualche isolata critica non è mancata: è la democrazia e va bene così).

aveva scritto Iacopino, sulla sua pagina social, spiegando che subito in molti avevano pensato che la sua fosse una crociata contro Barbara D’Urso.

Non pensavo solo a lei, non agiremo solo nei suoi confronti. Mi arrivano le prime segnalazioni in tema di esercizio abusivo della professione. Dobbiamo controllarle, ovviamente (ne capite le ragioni, vero?) e, quindi, occorrerà del tempo. Ma ho firmato la prima denuncia/esposto proprio nei confronti della signora D’Urso.

aveva poi ammesso l’uomo, spiegando di averla indirizzato a due Procure della Repubblica (Milano e Roma), all’Agcom, al Garante per la protezione dei dati personali e al Comitato Media e minori.

Valutino loro. Hanno gli strumenti e, direi, il dovere di farlo. Il femminicidio non si consuma solo con l’uccisione di una donna, ma, oltre la morte, anche con l’oltraggio alla sua vita e a quello della sua carne: i suoi figli.

erano state le sue parole. Ed oggi tale denuncia per ancora sul conto di Barbarella.