San Francisco vs McDonald’s: Happy Meal nel mirino

-
02/12/2011

McDonald’s torna nel mirino dei nutrizionisti e salutisti del mondo. Questa volta l’accusa è mossa verso l’Happy Meal, il menu in proporzioni ridotte pensato appositamente per i bambini, che spesso ricevono in omaggio un giocattolo. E’ composto da hamburger o pollo fritto, patatine (sostituibili con una mela) ed una bevanda a scelta, dall’acqua alla Coca Cola. E’ la città di San Francisco a muoversi contro questo formato di pasti per bambini; è di ieri l’entrata in vigore di un’ordinanza che proibisce di “impreziosire” un pranzo con un giocattolo se questo non rispetta alcuni precisi standard nutritivi. E’ un modo per disincentivare la propensione dei più piccoli a seguire un’alimentazione scorretta, poco sana e foriera di problemi (come l’enorme aumento dell’obesità infantile in quasi tutti i paesi occidentali).


McDonald’s però ha subito trovato “l’inganno” (in senso puramente da proverbio) per superare la legge. Il prodotto baby friendly, ben lungi dallo sparire dai menù del “supercolosso” dei fast food ha continuato a rimanere in lista. E invece di cambiare il menù, per rispettare gli standard imposti, è stato tolto il giocattolo gratuito dal prezzo finale. Lo stesso giocattolo viene ora offerto a pagamento, ad una cifra che non teme confronti, 10 centesimi al pezzo. Una mossa molto furba e che dimostra l’assoluta volontà della potentissima catena di ristorazione di non rinunciare a nulla di ciò che l’ha condotta a dominare nel mondo. Scott Rodrick, gestore della metà dei McDonald’s di San Francisco, con aria tra in tronfio e il trionfante ha quindi annunciato che potranno continuare ad “offrire ai nostri clienti quello che vogliono”.


Leggi anche: Robot da cucina Chicco De Longhi: nasce Baby Meal

meal


admin
  • Scrittore e Blogger
  • Redattore specializzato in Design
Suggerisci una modifica