Dieta del calciatore: leggete un pò qui

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27/09/2013

Forse non tutti amano il calcio, ma gli appassionati invece, i tifosi, quelli che non si perdono una partita della propria squadra del cuore, conoscono bene le forti emozioni che una partita sa regalare. Purtroppo però, accanto alle emozioni delle fasi di gioco, si mette in campo anche una ‘cattiva abitudine’ dei tifosi: quella di mangiare guardando la partita, dei pasti del tutto inadeguati e scorretti dal punto di vista nutrizionale.

 

Così, per aiutarci a capire cosa mangiare mentre si guarda la partita, l’Osservatorio sulle tendenze alimentari, ‘Polli Cooking Lab’, ha deciso di condurre uno studio coinvolgendo i più illustri chef italiani. Sono stati ben 110, gli chef intervistati, ai quali è stato chiesto quali siano le ricette migliori per gustarsi al meglio una partita di calcio. Sulle regole base, gli chef sono stati tutti d’accordo: il pasto da consumarsi davanti alla tv mentre si segue la squadra del cuore, deve essere leggero, composto da prodotti ‘made in italy’, con verdure e ortaggi e la cui preparazione non superi i 15 minuti. Insomma, di certo non è consigliabile consumare piatti pesanti, eccessivamente grassi,  ipercalorici, privi di condimenti elaborati. Adattissima ad esempio la pasta fredda o l’insalata di riso.


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Tenete presente insomma, che lo stomaco è già sotto sopra a causa dell’emozione della partita, inutile stressarlo troppo con alimenti che lo impegnano ulteriormente in una eccessiva elaborazione. Ecco il consiglio dello chef Arcangelo Dandini (responsabile del ristorante ‘L’Arcangelo’ di Roma), tra gli esperti coinvolti nello studio in questione:  “Per l’occasione personalmente consiglio a tutti, e soprattutto ai miei conterranei, siano essi di sponda giallorossa che laziali, uova per antipasto: uova sode e maionese aromatizzata alla menta romana, accompagnate da una piccola insalata di misticanza amara, olio evo, acciughe e aglio.Come primo una minestra, facile da mangiare, magari anche “riposata”, cioè preparata prima, oppure una buonissima pasta e patate con una grattata di uova secche di muggine o di tonno, tipo bottarga e briciole di pane essiccato a dare croccantezza. Per concludere, un secondo sempre di facile esecuzione:polpette di alici e pecorino, fritte e servite tiepide in un cartoccio, da mangiare con le mani. E per finire in bellezza un sorbetto di frutta rinfrescante e, se la nostra squadra del cuore avrà vinto, anche un bel brindisi”.

Cattura

 


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