Taglio capelli corti, come scegliere quello giusto

Bisogna ammetterlo, il taglio corto, ha il suo perché. Prendi per esempio Annie Lennox, una vera icona degli Novanta, non è forse splendida? Non saprei nemmeno immaginarla con i capelli lunghi! Facile cedere alla tentazione di osare con un taglio coraggioso, soprattutto quando si attraversano fasi della vita particolari, ma i capelli corti stanno bene proprio a tutte?

Prima di fare il passo più lungo della gamba, infatti, sarebbe meglio valutare una serie di fattori, a partire dalla forma del viso. Se ad esempio il viso è rotondo, sono indicati i tagli scalati, che allungano l’ovale, se il viso è triangolare, è preferibile orientarsi su tagli non troppo voluminosi e con le frangette, per un viso quadrato, invece, occorre un taglio morbido, che incornici il viso, sono da evitare, infatti, i tagli asimmetrici, che induriscono i tratti, il viso ovale, invece, è quello che può permettersi un po’ tutto.

E’ altrettanto importante parlare con il parrucchiere e lasciarsi consigliare, anche perché non sempre quello che vediamo sui giornali è indicato anche per noi.  Inoltre, bisogna sempre considerare il fattore tempo, non sempre il taglio corto è meno sbrigativo del capello lungo. Certamente è più veloce da lavare e da asciugare, ma può richiedere una maggiore cura, perché dopo 1-2 mesi il taglio esce dalla linea base ed è necessario rivederlo, sempre se si vuole essere presentabili .

E per chi ha i capelli ricci? Non è detto che il taglio corto sia da escludere, di sicuro deve essere lavorato bene ed è necessario usare prodotti adeguati per modellarli, ma l’effetto può essere molto glamour.

Taglio capelli corti, come scegliere quello giusto