Tacchi in Gravidanza: si deve rinunciare?

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07/04/2011

Le vere fashionsite che proprio non si possono vedere senza tacchi dovranno fare un po’ di sacrifici durante la gravidanza. Dal terzo mese, infatti, il baricentro del corpo si sposta in avanti aumentando le sollecitazioni sulla schiena. Per questo motivo i medici sconsigliano di portare tacchi da 12 cm per il periodo della gravidanza, in quanto aumentano il gonfiore delle gambe, acuiscono la curvatura della schiena e scatenano quindi dolori. Inoltre sono più probabili squilibri nella camminata e cadute che potrebbero esporre a dei rischi il bambino.


È anche vero però che un tacco largo tra i 2 e i 4 cm, se garantisce il giusto equilibrio, può essere tranquillamente calzato dalla donna gravida. Anche le zeppe che rendono solida e sicura la camminata possono essere utilizzate.

Se invece siete supporter di ballerine e scarpe da tennis non pensate di passarvela liscia! Infatti le scarpe rasoterra rischiano di spostare troppo indietro il baricentro del corpo, causando dei forti mal di schiena.

La soluzione migliore è quindi quella di optare per scarpe o zeppe con un piccolo tacco che rendano più confortevole possibile la camminata.


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  • Redattore specializzato in Design
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