Prodotti ecosostenibili: come essere belle e rispettare l’ambiente

Spesso purtroppo quando si acquista un prodotto, non solo di bellezza, si pensa alla sua efficacia oppure al suo costo ma difficilmente si riflette sull’impatto ambientale che questo ha. Ogni shampoo, ogni crema, ogni trucco ha dietro di sé un lungo processo di produzione che può essere più o meno ecosostenibile: ad esempio la sua confezione può essere in materiali per la cui produzione vengono emesse delle sostanze nocive oppure può essere prodotto molto lontano causando inquinamento nel trasporto.

La soluzione migliore per l’ambiente sarebbe quella di autoprodursi ciò ci cui si necessita sfruttando i materiali del luogo evitando così la produzione di plastica che andrà poi smaltita e abbattendo l’inquinamento da trasporto. Certo bisogna avere molto tempo da dedicare a questa attività e quindi ci si può affidare a marche più responsabili che promettono di inquinare poco durante la produzione e il trasporto dei prodotti. Altre ditte invece propongono prodotti che, una volta dispersi nell’ambiente, non inquinano in quanto composti di sostanze biodegradabili. È il caso di una nuova linea di saponi de I Provenzali che sono 100 per cento vegetali e biodegradabili. Infatti proprio quest’estate I Provenzali ha siglato con il WWF un accordo per un piano biennale per la salvaguardia delle tartarughe marine, la cui sopravvivenza è messa a dura prova dall’inquinamento prodotto dall’uomo.

Altro esempio di casa di produzione virtuosa è quello di Aesop, industria cosmetica australiana, che propone prodotti composti di estratti botanici prodotti nelle immediate vicinanze dello stabilimento. La casa di produzione inoltre investe molto in ricerca cosmetologica in modo da ricercare principi attivi innovativi e rispettosi dell’ambiente.

Prodotti ecosostenibili: come essere belle e rispettare l’ambiente