Cowash per i capelli grassi: cos’è e come si fa

Da un po’ di tempo si sente parlare del cowash, un metodo naturale e molto economico per lavare la chioma, che resta pulita e morbida per diversi giorni e che consiste nel lavare i capelli con il balsamo e lo zucchero. Questo tipo di lavaggio è particolarmente indicato per chi ha i capelli grassi ed è costretto a lavarli spesso poiché il cowash evita di stressare la cute con i tensioattivi degli shampoo grazie allo zucchero che funge praticamente da sgrassante.

Come si fa il cowash? In sostanza, si tratta di uno scrub per la cute e basta mescolare in 1 tazzina da caffè colmo di balsamo privo di siliconi (controllate bene l’inci) 2 cucchiaini di zucchero. Il composto ottenuto va distribuito sulla capigliatura inumidita massaggiando ben bene per qualche minuto e poi va risciacquato abbondantemente.

La regola fondamentale è di usare un balsamo che non contenga siliconi, ma niente paura, esistono prodotti davvero molto economici di buona qualità come lo Splend’or in tutte le sue versioni (al cocco, delicato, nutriente e ai fiori di mandorle e karitè), che si compra al supermercato e costa poco più di 1 euro. Non si tratta chiaramente di un prodotto ecobio, ma è un buon compromesso. Anche i balsami di Ultra Dolce Garnier (con olio di avocado e burro di karité, con burro di cacao e olio di cocco, con mango e fiori di tiaré, alla mandorla dolce e fiori di loto) non contengono siliconi e si possono comprare sempre al supermercato. Lo zucchero può essere anche sostituito con farina di ceci o di avena.

 

Cowash per i capelli grassi: cos'è e come si fa