Come vestirsi ad un colloquio di lavoro

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24/04/2014

Quando si affronta un colloquio di lavoro, la “bella presenza” è un elemento da non sottovalutare. Sebbene siano soprattutto le competenze, l’esperienza e la capacità di “brillare” a fare la differenza, curare l’estetica può servire ad acquisire punti in più e a fare un’impressione migliore sul selezionatore.

Come occorre vestirsi durante un colloquio di lavoro?

Ci sono alcune regole universali, mentre altre regole dipendono dal contesto, dall’età e dal tipo di lavoro per cui ci si candida.

È ovvio, ad esempio, che un colloquio per una posizione da manager con un head hunter che ci ha scelti per la nostra brillante carriera e che ci propone di cambiare azienda richiede un abbigliamento elegante e ricercato. Al contrario, arrivare con un completo Armani al colloquio per uno stage come addetti al centralino telefonico potrà metterci in ridicolo.

Per capire come vestirsi durante un colloquio bisogna analizzare anche il contesto, cercando di indovinare come sarà. Di solito le grandi aziende hanno dress code più rigidi e richiedono un abbigliamento più formale. Nelle aziende piccole, nei negozi e negli studi professionali, si può optare per un casual elegante. In nessun caso, però, dovrete esagerate con eleganza o informalità.

Scollatura al colloquio di lavoro?

Evitate assolutamente scollature troppo generose o gonne troppo corte. Il vostro abbigliamento dovrà essere sobrio e professionale, non seducente! Questo non significa che non possiate essere femminili, non avete bisogno di sembrare dei maschi in gonnella!

Il trucco deve essere sobrio, quasi “nude”, con colori delicati e chiari. Il fondotinta deve essere dello stesso incarnato del viso, senza stacchi eccessivi tra il viso ed il collo. Il blush deve essere chiaro e sfumato. Completa il look un filo di eyeliner.

Per quanto riguarda i gioielli, non bisogna eccedere. Un punto luce ed un paio di brillantini ai lobi saranno più che sufficienti.

Unghie per il colloquio di lavoro

In questo periodo va di moda la nailart, ma non possiamo sfoggiare unghie sgargianti ad un colloquio: meglio adottare anche qui un look semplice e sobrio.

Scarpe per il colloquio di lavoro

Non scegliamo scarpe con un tacco esagerato: le vertigini dei dodici centimetri riserviamole alle notti in discoteca, e optiamo per un decollte di massimo 7 cm.

Per concludere, la regola maestra è: sobrietà, semplicità e professionalità per avere un aspetto davvero professionale!


admin
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