Camminare sui tacchi: consigli per imparare

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27/03/2011

Camminare sui tacchi: consigli per imparare


Solitamente in tema di tacchi non esistono mezze misure: o si amano alla follia o si considerano un vero e proprio strumento di tortura. Spesso, però, anche le più reticenti, soprattutto per motivi legati al lavoro, si trovano costrette ad imparare a camminare su trampoli altissimi.

Ma come si fa, da donna All star e ballerine, a trasformarsi in una panterona che resiste otto ore con un tacco 10?

È tutta una questione di tempo e di allenamento! La cosa migliore è cominciare ad esercitarsi a casa e poi sperimentare i tacchi a lavoro. Consiglio spassionato è quello di arrivare a lavoro con delle scarpe basse e poi cambiarsi per evitare di affaticarsi troppo. È utile inoltre procurarsi dei cuscinetti di silicone, che evitano in formarsi di fiacche, oppure cospargere l’interno della scarpa con del borotalco.

Arrivando alle regole per destreggiarsi bene con i tacchi, bisogna dire che prima di tutto bisogna guardare alla postura: schiena dritta, testa alta, pancia in dentro, spalle aperte e rilassate. Il passo è il solito tacco-punta. Soprattutto all’inizio, non bisogna esagerare con una falcata da diva che non è la nostra: meglio piccoli passi ma più sicuri. Lo sguardo deve essere sempre dritto: non vi guardate le scarpe altrimenti risulterete veramente goffe.


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