Scuola elementare a 5 anni, è giusto?

La proposta del Ministro Profumo di iniziare la scuola elementare a 5 anni pare stia prendendo piede e al Miur è giù in cantiere un progetto per anticipare l’età del diploma a 18 anni come nel resto dell’Europa. Per il momento si tratta soltanto di un’idea, dunque, non è detto che diventi realtà.

Chiaramente, le reazioni non si sono fatte attendere, soprattutto da parte di insegnanti e pediatri, che non vedono di buon occhio l’ingresso a scuola a soli 5 anni. A quell’età, come ha spiegato anche la psicologa dello sviluppo Anna Oliverio Ferraris, i bambini sono ancora troppo piccoli e si rischia di chiedere uno sforzo eccessivo, senza contare che alcuni non hanno ancora il coordinamento mano-occhio per poter scrivere in modo fluido e soprattutto i maschi hanno ancora il bisogno di muoversi.

La psicologa, infatti, più che guardare al resto dell’Europa o all’Inghilterra porta l’esempio della Finlandia, dove i bambini cominciano la scuola a 7 anni e hanno i migliori risultati scolastici a livello europeo. “Personalmente – aggiunge – sono contraria ad anticipare, ma se lo si volesse fare bisognerebbe rivedere la didattica e i programmi dell’intero ciclo. Tenendo presente che non conta solo l’intelligenza del bambino, ma anche la sua necessità di muoversi e fare attivamente le cose: non si può chiedere a un bimbo di 5 anni di stare fermo al banco”.

Secondo la psicologa, infatti, se si volesse davvero anticipare l’ingresso a scuola a 5 anni la didattica dovrebbe essere estremamente attiva e informale, altrimenti è preferibile lasciare il mondo com’è. E voi, amiche di Mamma10 cosa ne pensate? Scuola a 5 anni, giusto o sbagliato?

 

Scuola elementare a 5 anni, è giusto?

 Foto di Elizabeth Albert su Flickr


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