Prendere l’aereo in gravidanza

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21/07/2012

La gravidanza è un momento molto particolare per una donna e sono tanti i falsi miti che aleggiano intorno a questo periodo. Tra i luoghi comuni più diffuso, infatti, c’è anche quello di non prendere l’aereo nel primo e ultimo trimestre di gestazione. Tuttavia, se la gravidanza è normale si può prendere l’aereo tutte le volte che si desidera. L’unica regola è di non volare dopo la 36esima settimana.


In genere il secondo trimestre (il periodo che va dalla 14esima settimana alla 27esima) è un buon periodo per prendere l’aereo. Dopo il primo trimestre, infatti, il rischio di un aborto spontaneo è molto ridotto e le classiche nausee del mattino è probabile che siano sparite. Tuttavia, se si soffre di una grave forma di anemia, o anemia falciforme, se in passato ci sono stati episodi di coaguli di sangue o si soffre di insufficienza placentare sarebbe meglio evitare di prendere l’aereo.

Molte donne si chiedono se il metal detector possa danneggiare il feto, ebbene, considerato il basso livello del campo elettrico emesso dall’apparecchio, si considera che l’esposizione non sia pericolosa, anche per le donne incinte.

Naturalmente, per essere del tutto tranquille, prima di prenotare il volo la cosa migliore è parlarne con il proprio medico, che può segnalarvi anche un ginecologo o un’ostetrica nel posto dove andrete in caso di necessità. Inoltre, è sempre utile portare con sé la propria cartella clinica.


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Per stare più comode durante il viaggio, è bene posizionarsi vicino al corridoio e a metà dell’aereo, in modo da poter raggiungere il bagno più facilmente e per potersi sgranchire un po’ le gambe di tanto in tanto. Stare sedute per molto tempo, infatti, fa gonfiare piedi e caviglie.

Prendere l’aereo in gravidanza

Foto di Oscar Henche Juanico su Flickr


Mamma
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