Ortodonzia: cos'è e come opera

L’ortodonzia è una particolare branca della dentistica che mira a risolvere i problemi di allineamento dei denti.

Coloro i quali presentano denti storti e malposizionati, od ossa mascellari spostate, possono infatti soffrire di problemi masticatori e respiratori, di difficoltà nel parlare con spensieratezza, e come se non bastasse vedono anche compromessa l’armonia del proprio volto.

L’ortodonzia mira quindi a sanare queste problematiche, restituendo agli individui che ne sono affetti una salute dentale davvero impeccabile!

Per poter operare ci si serve di appositi apparecchi ortodontici, conosciuti anche come apparecchi dentali, i quali sono comunemente suddivisi sue diverse tipologie: gli apparecchi fissi, che non possono essere rimossi prima della loro eliminazione definitiva, e quelli mobili che danno invece modo di poter essere tolti in maniera veloce e pratica.

E pur vero però, che negli ultimi tempi l’offerta di apparecchi si è ulteriormente ampliata. Il mercato ha difatti conosciuto anche l’opzione degli apparecchi invisibili: la loro particolare conformazione li rende trasparenti per davvero!
Proprio grazie alle loro particolarità, gli apparecchi invisibili sono per lo più apprezzati dai giovani e da coloro i quali svolgono una professione a stretto contatto con il pubblico.

All’interno di queste grandi categorie trovano però spazio diversi modelli di apparecchi o di impianti simili, che vengono consigliati in specifiche fasi terapeutiche oppure per far fronte ad esigenze piuttosto particolari. Infatti, l’ortodonzia si occupa anche di contenzioni rimovibili (da applicarsi soltanto nel sonno), di brackets (attacchi in metallo, ceramica o resina), di archi metallici, apparecchi a trazione extraorale e di altri tipi di strutture.

Ma quali sono i costi di questi apparecchi ortodontici? Per quanto riguarda le spese da sostenere è chiaro aspettarsi prezzi che variano in base alla complessità del lavoro, del tipo di apparecchio scelto e dell’onorario chiesto dal professionista.

Orientativamente però, il prezzo di un apparecchio comune si aggira intorno ai 2.000 euro. Nel caso degli apparecchi invisibili, il prezzo è generalmente più alto di un 30 o 50%.

Tuttavia è bene sapere che il prezzo chiesto dall’ortodontista non rappresenta il solo costo dell’apparecchio, ma è anche inclusivo dello studio progettuale eseguito preliminarmente e delle visite che si rendono necessarie per seguire con costanza il proprio paziente.