Obesità nei bambini, le mamme non sono innocenti

In Italia, 1 bambino su 10 è obeso, e 1 su 3 è in sovrappeso, ma se sono grassottelli, e fanno fatica ad allacciarsi le scarpe non prendetevela con loro, le mamme non sono di certo innocenti. Prese dall’ansia che il proprio piccolo non mangi a sufficienza, infatti, ci danno dentro con pasta, formaggio, carne, chiaramente tutto in eccesso. L’allarme è stato lanciato dall’Associazione Nazionale Dietisti (ANDID) in occasione del 24esimo congresso nazionale, conclusosi a Verona proprio qualche giorno fa.

Come ha spiegato Cristina Cassatella, dietista del servizio educazione all’appropriatezza alla Asl di Milano: ”Già nell’età dello svezzamento i bambini consumano troppe proteine, fornite dagli omogeneizzati e dai liofilizzati. Le mamme ne usano un barattolino intero, quando ne basta la metà. Idem per i formaggi da sciogliere nelle pappe. Una dieta iperproteica fino ai sei anni di età predispone all’obesità da adulti”.

Crescendo, poi, i bambini iniziano a consumare porzioni troppo abbondanti anche di formaggi, insaccati, merendine, tutti alimenti ricchi di grassi satura dannosi per la salute, mentre le porzioni di frutta e verdura sono molto al di sotto di quelle che servirebbero loro. Il problema, tuttavia, è a monte. Se i bambini, infatti, fino agli 8-9 anni ignorano completamente il concetto di porzione e di tempo in cui consumare i cibi, la causa è da ricercare nei genitori. Sono molte le mamme convinte che i loro figli non mangino abbastanza.

Per arginare il problema dell’obesità infantile e insegnare ai genitori come alimentare correttamente i propri bambini (fino ai 9 anni di età) è in arrivo il primo Atlante fotografico tridimensionale, che visivamente spiega cosa mettere nelle prime pappe, le porzioni e le quantità consigliate e l’arco di tempo in cui vanno consumate.

Obesità nei bambini, le mamme non sono innocenti

Foto di monicam8282 su Flickr