Ninna nanna, uno strumento utile per far addormentare un bambino

Un rituale che è rimasto intatto nel tempo tra mamma e bambino è la ninna nanna, una canzoncina che viene cantata dalle mamma al proprio figlio con lo scopo di farlo addormentare. Le ninne nanne fanno parte integrante dell’esperienza personale e vengono “alla luce” nel momento del bisogno, che quasi sempre coincide con la nascita di un figlio o di un nipotino. Ogni mamma conosce bene l’importanza delle ninne nanne, e del loro effetto tranquillante sui piccoli. La stimolazione tattile-ritmica che accompagna i movimenti della ninna nanna, ha nel bambino un effetto calmante e rassicurante. Parlare al bambino, cantare, tenerlo in braccio, quando ne sente il bisogno, cullarlo, toccarlo, comunicare con lui, non solo il contatto delle mani, ma il ritmo di tutto il corpo, significa dimostrargli affetto, “nutrirlo di affetto”, tranquillizzarlo. Per le mamme che si trovano in difficoltà, ecco una ninna nanna-filastrocca da raccontare al vostro bambino prima di farlo addormentare.

 

 

C’era un omino

C’è un omino piccino, piccino
che va in giro soltanto la sera
e cammina pianino pianino
con in mano una lampada nera.
E’ l’omino inventor del dormire
che nel lungo ed oscuro cammino
senza farsi veder ne’ sentire
porta il sonno per ogni bambino.
Fa la nanna mio bambino
ninna nanna, ninna nanna
Fa la nanna mio bambino
ninna nanna, ninna nanna
Quell’omino piccino piccino
che tu trovi soltanto di sera
che cammina pianino pianino
con in mano una lampada nera
E’ l’omino inventor del dormire
che cammina pianino pianino
senza farsi veder ne’ sentire

porta il sonno ad ogni bambino
Fa la nanna mio bambino
ninna nanna, ninna nanna
Fa la nanna mio bambino
ninna nanna, ninna nanna
Fa la nanna mio bambino
ninna nanna, ninna nanna