Maternità: come riconoscere una gravidanza extrauterina
La gravidanza extrauterina è una gravissima complicazione che può verificarsi durante per l’appunto la gravidanza e i dati ci dicono che colpisce lo 0,5-0,9 % delle donne.
Prima di tutto: che cos’è?
Per gravidanza extrauterina intendiamo il posizionamento dell’embrione al di fuori dell’utero, che sia in una tuba (nel 60% quella destra), nelle ovaie, nel collo dell’utero e/o più raramente nella cavità addominale.
Questo compromette insolubilmente la gravidanza e provoca in genere l’aborto del feto con eventualmente la perdita di una tuba se non ci si rivolge immediatamente al medico.
Come ci si accorge che è in corso una gravidanza extrauterina?
Purtroppo è una condizione che non da subito problemi perciò è difficile rendersene conto. Però verso la settima/ottava settimana potrebbero presentarsi dei forti dolori nella zona pelvica e più o meno consistenti perdite di sangue.
Quali sono le cause?
Le cause sono banali e curabili, basta infatti una lesione infiammatoria per impedire all’ovulo di arrivare nella cavità uterina, quindi bisogna semplicemente sottoporsi a dei controlli periodici presso un ginecologo
Come prevenirla?
Bisogna sottoporsi ad un’ecografia transvaginale, associata a un dosaggio nel sangue noto come Beta- hcg.
Ogni donna ha il diritto di dare la vita ed ha il dovere di proteggerla, quindi, care mamme, non trascurate niente.