Libri scolastici, si può risparmiare

Care mamme, sta per iniziare la scuola e tra zaini, quaderni, articoli vari di cancelleria e libri di testo, il budget famigliare ne risente parecchio. Sono infatti proprio i libri di testo che “pesano” sull’economia della famiglia e quest’anno costeranno ancora di più rispetto all’anno precedente. L’Adiconsum  ha effettuato uno studio sul superamento dei tetti di spesa massima, prendendo in considerazione 48 istituti scolastici italiani, per un totale di 480 classi di scuola secondaria superiore, per scoprire che il 55,4% di esse (nello specifico, 100 classi su 160 al nord, 82 su 160 al centro e 84 su 160 al sud) violi il tetto di spesa utilizzando un semplice espediente: inserire tra i libri “consigliati” testi che sono invece fondamentali, e il cui acquisto obbligatorio viene fatto comparire nelle annualità successive come “testi già acquistati”. Il prezzo dei libri vola così alle stelle.

Ma c’è un modo per risparmiare su un acquisto obbligato come questo? Le mamme possono organizzarsi seguendo qualche consiglio. Innanzi tutto se le scuole comprano all’ingrosso i libri per gli studenti si può usufruire dello sconto sull’acquisto. Se c’è la possibilità, acquistate libri usati controllando, però, che l’edizione del testo sia la più aggiornata. Un ulteriore possibilità è data dall’acquisto online: le mamme possono andare alla ricerca di libri, e di sconti, sul web. Poi, se si è in possesso di un reddito Isee molto basso, si può attendere la circolare della scuola con la specifica del tetto di Isee al di sotto del quale è possibile essere esentati dal pagamento dei libri e del corredo scolastico.

Insomma, il modo per risparmiare c’è, basta cercare soluzioni “alternative” e decisamente più economiche.

 

Libri scolastici, si può risparmiare