L'Anestesia Epidurale Mobile e le nuove frontiere del parto senza dolore

L’anestesia epidurale è ormai una tecnica di parto tra le più utilizzate per evitare alle donne a dare alla luce il loro bambino senza dover affrontare la nascita con troppo dolore. Al giorno d’oggi sempre più donne affrontano il parto tramite l’anestesia epidurale, ovvero un’iniezione di anestetico locale a cui si aggiunge una dose di antidolorifici in grado di colpire i recettori del dolore.

In particolare questa iniezione viene effettuata dall’anestetista nella zona lombare della schiena, nei pressi della spina dorsale, ma senza provocare fastidi in quanto fatta solo dopo aver addormentato la zona interessata.

Tra i suoi primi effetti, l’anestesia epidurale elimina il dolore delle contrazioni uterine, senza però impedire alla donna di spingere in maniera del tutto naturale, senza dunque compromettere la forza espulsiva del bambino.

Ma tra le nuove frontiere del parto senza dolore, figura proprio la cosiddetta epidurale mobile, ovvero una tecnica per cui i farmaci analgesici non vengono iniettati nelle fibre, permettendo così al ginecologo di lasciare il bacino della donna libero di muoversi.

Tra le ultime sperimentazioni nell’ambito del parto non naturale, l’anestesia epidurale mobile permetterebbe dunque alla futura madre di completare il parto in maniera quasi del tutto naturale aiutandosi con i muscoli ma senza dover soffrire troppo come avviene invece nel parto classico.

In Italia l’Ospedale Fatebenefratelli di Roma ha all’attivo un team di ricercatori che da tempo sperimentano questa tecnica di parto, anche se è legittimo e più che normale che ancora oggi molte donne preferiscano partorire con dolore ma in maniera del tutto naturale.

anestesia epidurale


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