Figli maschi o femmine: le differenze e le vostre preferenze

In merito alle differenze di genere tra bimbi maschi e femmine sono stati fatti molti studi, anche recentemente:  sembra che durante i primissimi mesi di vita i nostri piccoli abbiano già le idee decisamente chiare sulla differenza tra i sessi.  I comportamenti,  sia da punto di vista sociale che da quello fisico, presentano delle differenze molto interessanti. Il dott. Kimberly Parker, medico di Atalanta esperto in età evolutiva, ha sottolineato più volte e in diversi studi queste differenze: dai risultati emerge che le bimbe sono maggiormente in grado di percepire le differenze di colore degli oggetti e sono più socievoli, mentre ai bimbi risulta più facile discernere posizione, direzione e velocità di oggetti in movimento.

La differenza tra i sessi riguarda anche i due emisferi cerebrali. Oggi si sa che la metà di sinistra è specializzata nel linguaggio e nelle funzioni logiche, mentre quella di destra è specializzata nelle funzioni emotive, affettive e percettive. I due emisferi sono collegati da un ponte di fibre nervose, che consente il passaggio di informazioni. Molte ricerche hanno dimostrato che proprio questo ponte è più voluminoso nella donna: ciò comporta una maggiore integrazione tra le funzioni dei due emisferi e quindi una loro minore autonomia. In parole povere, la donna tende a mutare più facilmente i propri punti di vista e a interagire meglio con l’ambiente che la circonda.

Insomma, i piccoli fino a 4-5 anni non fanno distinzioni di sesso, sono i genitori che impongono modelli culturali. Un ultima nota che riguarda la pubblicità: è molto facile notare come essa sia stereotipata riguardo alle differenze di sesso: i maschi giocano con le macchine, le femmine con le bambole.

Figli maschi o femmine: le differenze e le vostre preferenze