Congestione dopo il bagno: sintomi e come evitarla

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12/07/2013

I bambini adorano il mare e se fosse per loro non uscirebbero mai fuori dall’acqua… dopo mangiato, però, può essere pericoloso ed è preferibile aspettare che la digestione sia terminata, soprattutto se l’acqua è molto fredda. Vediamo insieme quali sono le regole per evitare la congestione.

Congestione: sintomi

I sintomi principali della congestione sono:

  • Mal di stomaco forte
  • Nausea
  • Vomito
  • Dolori addominali
  • Bruciore
  • Mal di testa
  • Formicolii
  • Vertigini
  • Senso di spossatezza
  • Flatulenza
  • Debolezza
  • Vista annebbiata e sudorazione

Congestione: come evitarla

La congestione, che è essenzialmente un blocco intestinale, è causata dalla differenza repentina tra la temperatura corporea e quella esterna. Durante la digestione, infatti, l’intestino richiama sangue da altri distretti del corpo ed è importante che la temperatura dell’organismo sia preservata affinché l’apparato digestivo possa compiere il suo lavoro. Per evitare di stare male basta seguire poche regole, ma validissime, quali:


  1. Non entrare in acqua e non sottoporsi a forti sbalzi di temperatura per almeno 2 ore e mezza dal pasto (ma i tempi possono essere anche più lunghi, dipende da quello che si mangia. Es. un panino col prosciutto richiede 3 ore di digestione).
  2. Non bere bevande ghiacciate soprattutto dopo aver sudato.
  3. Fare il bagno al mare o in piscina solo dopo che la digestione sia terminata.
  4. Privilegiare un’alimentazione fresca e leggera.

È pur vero che il processo digestivo comincia dopo 15-20 minuti, in linea teorica un piccolo bagno sarebbe anche concesso, tuttavia con i bambini è preferibile essere più cauti e se proprio insistono possono immergere solo le gambe nell’acqua per rinfrescarsi un po’.

 

Congestione dopo il bagno: sintomi e come evitarla


Mamma
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