Antidepressivi Gravidanza: rischio parto prematuro e sviluppo anomalo del feto?

Secondo un recente studio americano condotto da un team di esperti e pubblicato sulla rivista Archives Of General Psychiatry, l’utilizzo di antidepressivi in gravidanza potrebbe mettere seriamente a rischio lo sviluppo del feto e, allo stesso tempo, potrebbe causarne il parto prematuro.

La ricerca statunitense è stata condotta su un campione di 7700 donne in gestazione di cui 99 legate all’uso di farmaci antidepressivi, mentre altre 570 malgrado lo stato di depressione avevano interrotto la somministrazione di tali medicinali.

Secondo quanto risultato dallo studio, le 99 donne prese in esame sono più a rischio per quanto riguarda il parto prematuro, ma anche in riferimento ad uno sviluppo anomalo del feto che portano in grembo.

A fornire una spiegazione dettagliata sono stati gli stessi autori della ricerca che riferendosi ai dati rilevati hanno dichiarato quanto segue: “Sintomi depressivi lasciati senza cura sono stati associati ad una crescita inferiore al normale del corpo dei neonati inclusa la testa, mentre l’uso prenatale di antidepressivi e’ stato associato ad uno sviluppo della testa del feto inferiore alla norma, ma ad una crescita del corpo normale.”

Ciò non toglie però che l’utilizzo di questo tipo di medicinali in gravidanza presenta sempre i suoi pro ed i suoi contro, dato che non tutte le donne riescono ad abbandonare lo stato depressione semplicemente affidandosi ad un aiuto esperto ma esente dalla somministrazione dei farmaci.

Inoltre gli autori dell’Erasmus Medical Center di Rotterdam, Olanda, hanno voluto sottolineare l’importanza di “non associare l’uso di antidepressivi in gravidanza con possibili futuri problemi di sviluppo nei bambini.”

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