4 motivi per cui non sottovalutare l'influenza in gravidanza

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27/10/2013

Le infezioni in gravidanza non vanno mai prese sotto gamba, compresa l’influenza. Le donne, infatti, durante la gravidanza sono più vulnerabili alle malattie a causa della naturale riduzione delle difese immunitarie tipica di questa condizione fisiologica.

Secondo studi recenti le donne incinte hanno una probabilità 10 volte superiore rispetto agli altri soggetti di aver bisogno di ricovero in ospedale e cure intensive in caso di influenza.

  1. La febbre superiore a 38°-38,2° può mettere a rischio il feto. L’innalzamento della temperatura corporea innesca le difese del sistema immunitario causando la comparsa di contrazioni dell’utero, che possono determinare a loro la morte fetale per prematura espulsione del feto o il parto prematuro. Quando la gravidanza finisce prima del tempo il bambino è esposto ad una serie di problemi, correlati proprio al non completamento della gestazione.
  2. La febbre alta può interferire con lo sviluppo cellulare del feto, causando malformazioni di vario tipo.
  3. In caso di influenza di origine batterica il virus può essere trasmesso al feto se la placenta è lesionata.
  4. La febbre durante la gravidanza può essere anche il sintomo di un’infezione delle vie urinarie (cistite, pielite, pielonefrite). La conseguenza più grave per il bambino è il parto prematuro, che per motivi ancora non chiariti accompagna spesso le infezioni delle vie urinarie materne.


La cosa migliore, per non ammalarsi e correre inutili rischi, è fare la vaccinazione e seguire scrupolosamente le regole di igiene e prevenzione come lavarsi spesso le mani, evitare i contatti ravvicinati con persone ammalate ed evitare i luoghi affollati.

4 motivi per cui non sottovalutare l'influenza in gravidanza


Mamma
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