Violenza sulle donne: c’è chi ancora crede alle streghe

La parola ‘strega’ ci riporta decisamente ad epoche passate.

Ci fa pensare al medioevo, ai principi , ai cavalieri e ai maghi. Un periodo giudicato un po’ oscuro per alcuni dove le ingiustizie erano all’ordine del giorno. La dittatura non destava scalpore e la Chiesa era in continua lotta con la casata reale oltre che per il potere spirituale anche per quello economico e politico.

Una ‘leggenda’ che poi tanto leggenda non è tramandataci dall storia di quel periodo è la caccia alle streghe.

Sapete le donne coi capelli rossi, oppure quelle che essendo particolarmente belle ‘stregavano’ gli uomini quindi pensavano avessero fatto un qualche sortilegio, oppure quelle semplicemente strane che stavano per conto loro e destavano sospetto: si, quelle erano streghe. E venivano bruciate vive.

Ma a quanto pare non parliamo di un’usanza poi così lontana.

La Bbc online ci informa che ieri 30 novembre 2010, in Ghana una donna di 72 anni è stata cosparsa di Kerosene e bruciata viva perché si riteneva fosse una strega. È morta il giorno dopo a causa delle gravi ferite riportate.

È successo a Tema, vicino Accra (la capitale) e la vittima si chiamava Ama Hemmah.  Sono coinvolte 5 persone dei quali uno potrebbe essere un religioso e sono stati arrestati con l’accusa di aver torturato e ucciso questa donna.

Una cosa vergognosa e quello che ci lascia senza parole è che ancora si creda a queste cose.

Ma, ammesso che sia vero, ognuno non è libero di fare ciò che vuole nella vita?

Se qualcuno volesse essere una strega o un mago (a meno che non rechi un danno a qualcuno) non può farlo??! No, deve essere bruciato vivo.

Qui invece di andare avanti signori e signore, torniamo indietro nel tempo.

strega al rogo