Smartphone, è dipendenza da schermo

Siamo diventati tutti ‘smartphone-dipendenti’…? A quanto pare si, almeno stando a quanto dicono i dati dell’annuale studio ad opera del Kleiner Perkins Caufield & Byers’s, un centro statunitense che studia le nostre abitudini. Ebbene, secondo tale studio, risulta che in media si arriva a controllare il proprio smartphone almeno 150 volte al giorno!

 

Ed è tantissimo, se si considera che almeno 8 ore di sonno ce le concediamo… Facendo le opportune proporzioni infatti, l’intervallo di tempo tra una ‘controllatina’ e un’altra è di circa 6 minuti… Un vero e proprio tic che coinvolge sempre più persone a livello mondiale… Ecco nello specifico alcuni motivi per prendere in mano lo smartphone: circa 23 volte al giorno si dà una sbirciatina per controllare se sono arrivati messaggi, 15 volte si controlla l’ora, si ascolta la segreteria ben 22 volte al giorno… Se poi a queste ‘azioni’ ci aggiungiamo il fatto che uno smartphone è solitamente in grado di scattare foto, girare video, condividere in tempo reale sui social network, etc., allora le occasioni per prendere in mano il telefonino si amplificano notevolmente…

 

Sempre secondo quanto emerso dallo studio in questione, nel mondo vengono scattate ogni giorno, grazie allo smartphone, una cifra che si aggira intorno alle 500 milioni di fotografie. Contenuti che poi vengono quasi sempre condivisi sul web, attraverso lo stesso dispositivo (che quindi verrà preso in mano e utilizzato altrettante volte)…Insomma, senza troppo darci addosso, ma pare che stiamo diventando esseri umani con una sorta di ‘protesi’ autoinflitta: lo smartphone, sempre meno semplice oggetto, sempre più prolungamento del braccio…

 

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