Sindone Padre Pio: in un fazzoletto tutto il mistero del Santo!

Correva l’anno 1968 ed il Signore e la Signora Cavicchi si erano recati a San Giovanni Rotondo, nella speranza di vedere il Santo. L’attesa si faceva lunga ed il fedele, prostrato, aveva utilizzato un fazzoletto per asciugarsi il sudore. Ma poi, Padre Pio apparse e con l’aria scherzosa che a volte soleva mostrare, seppur in maniera accennata, tolse il fazzoletto al Cavicchi, vi si asciugò a sua volta il volto e poi lo restituì, con un sorriso, al proprietario. Quel fazzoletto ed il volto del Santo resteranno per sempre legati, inspiegabilmente. Cavicchi si sentì fin da subito legato a quell’oggetto; lo portò ovunque, come una reliquia del Santo, ma soprattutto per il senso di protezione che gli arrecava il saperlo sempre con sé. Poi la morte e la vita eterna giunsero per il frate di Pietralcina e, nel 69, i coniugi tornarono a San Giovanni Rotondo e qui accadde il miracolo. Cavicchi, ancora una volta esausto per il viaggio, si addormentò per la stanchezza nella chiesetta del luogo. Qui Padre Pio gli apparve in sogno e gli disse di toccargli la piaga nel costato. L’uomo lo fece e poi si asciugò la mano sul fazzoletto; sulla stoffa rimasero alcuni segni. La moglie sopraggiunse a svegliare l’uomo dai sogni Benedetti. Giunto ad una fontana, l’uomo utilizzò, per asciugarsi, proprio il fazzoletto miracolato e si accorse del mistero: sulla sua stoffa vi era un’immagine, un’immagine molto somigliante al volto di Gesù. Poi, con sorpresa, voltandolo, scoprì che, sull’altro lato, era presente anche l’immagine del Santo con le stimmate. Per i coniugi fu una grande emozione ed i frati di Conegliano, il loro paese d’origine, cercarono di mantenere un certo riserbo sulla questione.

E’ stato, però, uno dei massimi studiosi della Sacra Sindone, Giulio Fanti, ad effettuare esami chimici e fotografici. Ad analisi effettuate, il responso è chiaro: l’immagine è acheropita, ossia di origine misteriosa e non umana. Lo si può evincere dal fatto che i pigmenti dell’immagine ritratta non provengano da sostanze conosciute oppure dal fatto che le fibre delle parti ritratte siano decolorate rispetto al resto della stoffa, effetto non spiegabile scientificamente. L’immagine di Gesù è poi molto simile a quella della Sindone, in quanto l’occhio destro è in entrambe le immagini flagellato. Un mistero affascinante sul quale adesso indagheranno i teologi, i quali daranno il responso definitivo. Ma, per i fedeli, quel volto che Padre Pio ha lasciato al mondo ad immagine e somiglianza del volto sofferente di Cristo è ancora una volta la prova ed il segno della sua infinita santità e della sua potenza divina.


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