Se il bimbo è sempre malato si immunizza più velocemente

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27/05/2011

Molti genitori si preoccupano per la frequenza con cui il proprio bimbo si ammala una volta iscritto al nido o all’asilo.

Tuttavia, il fatto di ammalarsi frequentemente in tenera età non è affatto negativo, come spiega Giuseppe Di Mauro, presidente nazionale della Società italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps). Di Mauro infatti spiega che i bimbi devono costruirsi piano piano gli anticorpi che li difenderanno dalle infezioni negli anni a venire.

I pediatri della Sipps precisano che le infezioni contratte dai bambini permettono al loro organismo di immunizzarsi, attrezzandoli così per poter frequentare la scuola elementare con minori rischi.

Sempre secondo Di Mauro i genitori devono rassegnarsi al fatto che i propri figli siano spesso ammalati durante i primi tempi di frequenza in una comunità infantile. Si può dire che l’organismo paga un pegno all’inizio per poi rifarsi in futuro, costruendo così un corredo immunitario preziosissimo per l’avvenire.

Pertanto è necessario attendere che la malattia guarisca da sola, senza cercare di velocizzare inutilmente  i tempi imbottendo il piccolo di farmaci. L’organismo del bimbo deve imparare a rispondere nel migliore dei modi alla malattia, senza aiuti esterni.

Ciò che invece i genitori devono assolutamente fare è prestare attenzione all’alimentazione, che dovrà essere ricca di vitamine, facendo anche in modo che il bambino passi del tempo all’aria aperta e abbia uno stile di vita sano.

Il ricorso alle medicine deve avvenire solamente quando sia strettamente necessario e non per ogni linea di febbre che si presenta, come spesso ripetono i pediatri ai genitori spesso troppo apprensivi.

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