Quanto dura il conclave per le elezioni del Papa?

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11/03/2013

Si aprirà ufficialmente domani, 12 marzo 2013, il Conclave che porterà all’elezione del nuovo Papa. In molti si chiedono quanto durerà lo scrutinio per scegliere il post-Ratzinger, e in merito a questa domanda non c’è purtroppo una risposta precisa.
Ogni Conclave infatti è storia  a sè, per avere la classica fumata bianca in sostanza, non c’è una regola precisa. Ad esempio, per quanto riguarda Papa Benedetto XVI, la cui elezione è avvenuta nel 2005, ci sono voluti appena due giorni, per un totale di quattro scrutini.

Andando indietro nel tempo. risaliamo all’elezione di Giovanni Paolo II che precedette quella di Ratzinger. L’elezione avvenne nel 1978 e si trattò del primo Papa non italiano dopo ben 455 anni. Per quella fumata bianca, si dovettero attendere 8 scrutini per tre giorni di riunione.
Per quanto riguarda invece l’elezione di Giovanni Paolo I, appena qualche settimana prima di Giovanni Paolo, ci vollero anche qui 4 scrutini e dunque due giorni.
Risalendo invece al 1963, l’elezione di Paolo VI, Giovanni Battista Montini, avvenne dopo 6 scrutini per un totale di tre giorni di riunione e ancora nel 1958, l’elezione di Giovanni XXIII (Angelo Roncalli) durò 11 scrutini per 4 giorni di conclave.


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Altro scrutinio abbastanza breve fu quello che portò Eugenio Pacelli, papa Pio XII, in Vaticano, era il 1939 e anche qui ci vollero 3 scrutini per due giorni di Conclave.
Per rintracciare un conclave più lungo, si deve risalire  all’elezione di Papa Pio X. Achille Ratti fu eletto infatti dopo 14 estenuanti scrutini. Era il 1922, il Conclave durò 5 giorni.
Insomma, in definitiva l’elezione del Papa non dovrebbe comportare più di tre giorni di media, sperando che i cardinali elettori, il cui numero è molto cresciuto negli ultimi 150 anni, trovino presto la via dell’accordo.

 

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Germana
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