Il Sexting, ovvero delle mode inutili….

Talvolta le mode devono essere letteralmente create dal nulla, pur di parlare di qualche tendenza, tentare di installarci sopra qualche tipo di giro d’affari e poi cercare di ottenere qualcosa, finchè dura. Poi sarà qualcosa del passato, qualcosa che magari è sempre esistita ma che viene chiamata con nomi diversi, a seconda dei periodi. Questo preambolo non vuole avere alcuna valenza retorica, ma fa davvero sorridere una notizia riportata dal The Sun, in base alla quale un inglese su nove (il 90% della popolazione quindi) invierebbe almeno un messaggio al giorno, a sfondo sessuale al proprio partner.

Non si capisce in effetti quali siano i fondamenti scientifici di questa rilevazione. Si è però provveduto a dare un nome a questo “fenomeno”, vale a dire sexting. Secondo altre rilevazioni o studi forniti dal Sun, il sexting avrebbe una valenza assai positiva per la vita di coppia.

Questo perchè, entro certi limiti, sarebbe capace di regalare una dimensione più frizzante e vitale al rapporto (insomma, i sudditi di Sua Maestà, come tutto gli uomini del mondo, tendono ad accontentarsi con poco). C’è un problema però, insito in una pratica del genere, che più di qualcuno avrà già intuito. Molte persone infatti, mandano si messaggi a sfondo sessuale, ma non al proprio partner.

Eppure, sempre secondo quanto dice il Sun, nel sexting esistono regole di comportamento ben precise, che se non ce le avessero “raccontate” non avremmo mai immaginato. Ad esempio viene precisato che è bene controllare il destinatario del messaggio (…) e avere presente che non è necessario essere volgari (…) o eccessivamente spinti (…). Chi l’avrebbe mai detto?

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