Esperienze Premorte: esistono davvero?

-
02/07/2011

Credere che la vita possa non cessare col decadimento fisico. Pensare che, quando il cuore si ferma, la nostra coscienza possa sopravvivere e raggiungere lidi spirituali. Chi non vorrebbe avere la certezza di poter conoscere la gioia infinita ed indescrivibile proprio al termine dei propri giorni, in quello che da sempre è l’evento che più terrorizza e atterrisce, ossia la morte? Oggi anche gli uomini si scienza si pongono delle domande. E’ così, proprio coloro che, grazie ai loro sopraffini strumenti, dovrebbero fornirci risposte, forse non possono più negare che la vita finisca con un elettrocardiogramma piatto. Sempre più paramedici, medici o psicologi sono testimoni di eventi di Near Death Experience che alcuni loro pazienti hanno vissuto e che, al loro risveglio, hanno raccontato con dovizia di particolari, lasciando anche i più scettici senza parole. Come la testimonianza di un paziente che, risvegliatosi dal coma, ricordava perfettamente il luogo nel quale l’infermiera aveva riposto la sua dentiera poco prima dell’intubazione. E’ come se egli avesse visto tutto ciò che accadeva proprio nel momento in cui, invece, i medici ritengono che lo stato di coscienza debba essere assente. Ma se si accetta che il flusso di coscienza continui dopo la morte fisica, è come ammettere scientificamente l’esistenza dell’aldilà e di una vita dopo la morte.

La cosa molto interessante e che avvalora la genuinità impressionante delle testimonianze di Quasi morte è che ogni storia si svolge secondo step specifici che sono ripetuti da tutti i testimoni di tali esperienze. Innanzitutto, lo stato fisico deve essere di morte o di incoscienza. E’ proprio in quel momento così apparentemente tragico che i testimoni avvertono un rumore. E dal rumore l’anima si stacca dal corpo e prende vita. Proprio così, è come se ci si potesse guardare dall’esterno, come se per noi fosse iniziata una nuova meravigliosa vita. Meravigliosa sì, perché l’immagine di noi stessi intubati, operati e circondati da paramedici nel disperato tentativo di rianimarci non ci desta alcuna preoccupazione; anzi, una grande gioia è tutto quello che provano coloro che hanno vissuto questa meravigliosa esperienza; una sensazione di pace impossibile da provare in vita. Dopodiché, avviene la trasmigrazione, ossia comincia il classico viaggio verso la luce, così dettagliatamente descritto nella cinematografia. Il corpo viene aspirato velocemente lungo un tunnel che lo conduce ad un luogo etereo e luminoso, alla famosa luce in fondo al tunnel. In quel luogo composto da eterea bellezza e aurea di miele, spesso il testimone viene a contatto con amici o parenti precedentemente defunti che in un certo senso vogliono guidare il novizio nell’aldilà. Il passo successivo è il film, il famoso resoconto della propria vita che ci viene proiettato in ogni fotogramma, con una precisione estrema, facendo affiorare i ricordi. E’ il famoso tanto atteso giudizio? Un compendio di ciò che di buono e di meno buono abbiamo fatto in vita? Fatto sta che, non con felicità per i fortunati che hanno assaporato l’aldilà, una voce li avvisa che per loro non è ancora giunto il momento di abbandonare la vita terrena e così ecco che, poco dopo, l’anima si ricongiunge al corpo. Ma ciò che più sorprende è il fatto che la memoria del viaggio spirituale sia vivida e precisa. Molto spesso i pazienti hanno fornito dettagli precisi su come erano disposti i medici che stavano cercando di rianimarli, su quali azioni stavano compiendo, sugli oggetti che stavano usando, cose che non avrebbero dovuto mai sapere per la scienza!


Leggi anche: Angeli custodi: esistono davvero

E’ bello sapere che pur vivendo la più sfortunata delle vita, pur non avendo magari la possibilità di vivere a lungo o pur non potendo vivere la vita felice che speravamo, una volta giunti alla fine possa esserci per noi, per tutti noi, la VERA vita, una vita in cui non ha più importanza il denaro, il benessere, il lavoro; una vita di puro spirito, di puro amore. Sì, perché l’amore di Dio ci abbraccerà nel suo regno e ci donerà quella pace eterna alla quale adesso molti non credono recitando le preghiere, ma che è il vero fine dell’esistenza!

httpv://www.youtube.com/watch?v=ExS-uWQMhJI

2573_BnHover

Esperienze Premorte: esistono davvero?
nde
Le-esperienze-di-premorte


Religione
  • Scrittore e Blogger
Suggerisci una modifica