Epifania tanti auguri nel giorno della tradizione

L’Epifania, detta anche Epifania del Signore è una festa cristiana e come tutti sapete viene celebrata il 6 di gennaio. In diversi paesi cristiani non è tuttavia anche una festa civile, per cui viene spostata nella domenica che si trova tra il 2 e l’8 gennaio. Per la chiesa Cattolica è una delle massime solennità celebrate, che si accompagna all’Ascensione, alla Pentecoste, al Natale e alla Pasqua.

Il termine deriva dal greco antico, che potremmo tradurre come “mi rendo manifesto” (verbo maschile) e da un simile termine femminile che puà invece significare qualcosa di simile ad apparizione.

La commemorazione di questo evento in età cristiana avvenne a partire dal III secolo, anche se inizialmente il termine Epifania era usato in modo più generico per indicare ogni forma di possibile manifestazione divina. In seguito il termine venne usato per identificare tre eventi particolari nella vita di Gesù, vale a dire l’adorazione dei Re Magi, il battesimo nel Giordano ed infine il primo miracolo, quello delle nozze di Cana. Oggi (e da molto tempo) con questo termine si intende esclusivamente la visita dei Magi (sacerdoti ed astronomi di oridine persiana) alla grotta della natività.

Questa ricorrenza conosce anche alcuni particolari segni identificativi, alcuni invero assai noti; la Stella Cometa che guidò i magi verso Gesù, l’accensione di fuochi augurali, lo scambio di doni, alcune feste popolari e una tradizione tutta italiana ormai però perduta, vale a dire il fare dei regali ai bambini. Non che manchino le calzette per allietarli, ma un tempo era il 6 gennaio e non il 25 dicembre il giorno preposto perchè i più piccoli ricevessero i doni.

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