Donne Bellissime? A Ravenna non possono lavorare…

Paradossi. Troppo attreante per lavorare. Il suo nome è Lory ed è titolare della stazione di servizio Agip sulla ex statale 63, nei pressi della periferia di Cadelbosco di Sopra. Per mandarla via, a quanto racconta Libero, è stata indetta una raccolta di firme. Lory è bionda e molto simpatica; sono stati proprio i suoi modi particolarmente affabili ad infastidire una parte della cittadinanza, principalmente femminile, al punto tale che da un certo momento ha iniziato a circolare una petizione che chiedeva l’allontanamento della giovane barista dal locale, molto trafficato. Lory non è persona che passa inosservata; sempre ben truccata, spesso con indosso abiti non propriamente larghi anche se mai troppo scollati. Sempre abbronzata e con la passione per i ritrovi e la danza. Mettiamoci anche che ha origini brasiliane ed una naturale capacità di entrare in “empatia” con chi gli è al fianco.

Una persona del tutto positiva dunque, perfino quando si è trovata ad avere a che fare con i rimbrotti  e la raccolta di firme delle altre donne del posto. Sempre da Libero riportiamo alcune sue parole nel merito: “Sono allegra. Che male c’è? La petizione contro di me? Sì, ho sentito parlare di qualcosa del genere. Secondo me è tutto frutto dell’invidia, della gelosia di qualcuno. Tutto qui”. La storia, indiscutibilmente, ricorda una delle più celebri canzoni di Fabrizio De Andre, per quanto i comportamenti ed il lavoro di Lory la ponessero ben più distante dall’intimità dei clienti rispetto alla Bocca di Rosa che a molti sarà venuta in mente. Già in passato erano stati mandati “in visita” finanzieri e personale dell’ufficio d’igiene, ma non fu possibile trovare nulla di irregolare. A quel punto l’unica strada era la raccolta di firme. Con la constatazione che l’invidia fa veramente male.

agip