Come si riconosce un bugiardo?

La fiducia è tra le poche cose che realmente non si possono comprare e quindi riuscire a capire veramente chi si ha davanti è una marcia in più per chiunque. Al di là del naso alla Pinocchio, il linguaggio del corpo però può essere un ottimo rivelatore e non serve un esperto per riconoscere qualche segnale “allarmante”.

La prima cosa cui prestare attenzione è il movimento delle mani, soprattutto se tende a diventare molto rapido. E’ un chiaro segnale di nervosismo. Così come chi deglutisce, inconsciamente, sta ingoiando la sua bugia. Il rossore invece non indica affatto che dietro le parole si celi una bugia mentre non guardare negli occhi non vuol dire necessariamente che si stia mentendo.

Meglio prestare attenzione a possibili movimenti asimmetrici nell’espressione o nei gesti; sono quelli i veri segnali di una bugia. La sincerità infatti è rappresentata dall’armonia nel corpo. Un’emozione poi non dura oltre i 5 secondi e se qualcuno sorride per un periodo di tempo superiore sta nasconendo qualcosa. La pupilla non dilatata, a sua volta, è un segnale piuttosto chiaro, così come mordersi il labbro.

Del tutto da abbandonare è invece la teoria che riguarda il momento degli occhi; convinzione diffusa dalle teorie della programmazione neuro linguistica (PNL) il movimento degli occhi non ha alcuna valenza “universale” nella valutazione delle intenzioni personali. Una persona che mente, infatti, tende a non muoversi perchè in quel momento si sta concentrando, assai più di quando dice la verità.

Il momento di silenzio che segue una domanda è sicuramente meno naturale rispetto ad una risposta immediata ed è consigliata cautela nei riguardi di chi si tocca la bocca o i capelli quando parla.

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