Angeli custodi: sono davvero sempre con noi?

Gli Angeli, quelle eteree figure incorporee a cui da piccoli crediamo ciecamente e che poi, una volta cresciuti, destiniamo al dimenticatoio. Un vero peccato, perché gli angeli sono gli intermediari per eccellenza tra il terreno e Dio; sono l’unica guida sicura dell’uomo affinché la sua vita si svolga senza macchiarsi di peccati. Ognuno di noi, nella propria vita, può quindi venire a “contatto” con più figure angeliche. Smentiamo, perciò, il fatto che gli angeli custodi siano unici per individuo. Essi non hanno preferenze, ma sono, in un certo senso, sempre a nostra disposizione, per ascoltare i nostri dubbi, per dirimere le ombre della nostra esistenza, per allontanarci dal male. Solo attraverso la preghiera queste figure incorruttibili di perfetta luce possono accorrere in nostro aiuto. E’ chiaro: solo le anime particolarmente candide ed i Santi hanno avuto l’immenso onore di vedere un angelo o di poter colloquiare con questa figura spirituale. Gli Angeli possono assumere una forma corporea che possa renderli ai nostri occhi confortanti e rassicuranti: grandi ali, veste bianca e viso angelico e meraviglioso, così come pura e priva di peccato è la loro anima. Gli angeli dimorano tra la quarta e la quinta dimensione, quella nella quale dimorano gli arcangeli. La gerarchia angelica è così suddivisa: Serafini, Cherubini, Troni, Dominazioni, Virtù, Potestà, Principati, Arcangeli ed Angeli. I Vangeli attestano l’esistenza degli Angeli che, ad esempio, rincuorarono Gesù in alcuni momenti delicati della sua vita, così come avvalorano l’importanza della figura dell’Arcangelo. Basti pensare all’Arcangelo Gabriele che annuncia a Maria la venuta di Cristo! Dio, insomma, ha mandato un angelo davanti a noi per custodirci e sarà un angelo il traghettatore della nostra anima al momento della morte, sarà lui a condurci nel luogo di massima beatitudine oppure in quello del giudizio.

Se desiderate entrare in contatto spirituale con l’angelo che vi protegge, potete, innanzitutto ricorrere alla preghiera, liberando la mente da ogni turbamento e preoccupazione terrena. Sgombrando la mente da pensieri futili e meditando, si può raggiungere una dimensione spirituale, proprio quella dalla quale gli angeli osservano il nostro operato, pronti ad accorrere nel momento del dramma. La preghiera più nota che è possibile recitare è la seguente:

Angelo di Dio che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa a me che ti fui affidato dalla Pietà Celeste. Amen

 

Ecco altre preghiere che possono aiutarci a percepire il tocco invisibile di questi esseri incorporei purissimi:

O Dio, che nella Tua misteriosa Provvidenza, mandi dal cielo i Tuoi Angeli a nostra custodia e protezione, fa che nel cammino della vita possiamo essere sorretti dal loro aiuto e pervenire con loro alla gioia eterna. Per Cristo nostro Signore.

 

S. Angelo, Tu mi proteggi fin dalla nascita.

A te affido il mio cuore: dallo al mio Salvatore Gesù, poiché appartiene a Lui solo.

Tu sei anche il mio consolatore nella morte! Fortifica la mia fede e la mia speranza, accendi il mio cuore d’amore divino! Fa che la mia vita passata non mi affligga, che la mia vita presente non mi turbi, che la mia vita futura non mi spaventi. Fortifica la mia anima nelle angosce della morte; insegnami ad essere paziente, con­servami nella pace! Ottienimi la grazia di gustare come ultimo cibo il Pane degli angeli! Fa che le mie ultime parole siano: Gesù, Maria e Giuseppe; che il mio ultimo respiro sia un respiro d’amo­re e che la tua presenza sia il mio ultimo conforto. Amen.

 

Signore, mandami tutti i santi Angeli e Arcangeli. Mandami il santo arcangelo Michele, il santo Gabriele, il santo Raffaele, affinché siano qui con me, mi difendano e mi proteggano, tu che mi plasmasti, mi desti un’anima e ti degnasti di profondere il tuo sangue per me.

Io affermo che i santi Arcangeli mi proteggono, mi illuminano quando sono sveglio e quando dormo, mi rendono tranquillo e sicuro dinanzi a ogni manifestazione diabolica. Che nessun essere dotato di maligno potere possa giammai entrare in me, né osi offendere o ferire la mia anima, il mio corpo, il mio spirito, o atterrirmi o solleticarmi con la tentazione. Amen.

Forse queste discrete figure non si materializzeranno fisicamente, ma state pur certi che guideranno in maniera inconoscibile i vostri intenti, aiutandovi ad operare nel bene. E forse, chissà, potrete avvertire il loro passaggio o il soffio caldo della loro aurea inconsistente…

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Angelo Custode
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