Andreotti sta bene: i figli ringraziano per il supporto ricevuto

Giulio Andreotti, il 93 enne senatore a vita sta bene, dopo la violenta crisi respiratoria che si pensava non avrebbe superato, ora è tranquillo con i figli nella stanza numero 17 del Policlinico Gemelli di Roma.

A quanto pare, il senatore, non vede l’ora di tornare a casa con la sua famiglia, non è intubato e si alimenta normalmente anche se la la prognosi nei suoi confronti non si scioglie.

I figli, tengono a ringraziare tutti coloro che hanno mostrato supporto nei confronti di loro padre e che hanno sperato fino in ultimo che uno degli stipiti della prima repubblica potesse farcela.

La crisi respiratoria che Andreotti ha avuto è stata molto grave, e probabilmente causata da una bronchite trascurata e questo l’ha portato alle condizioni critiche in cui ha versato nei giorni scorsi, nonostante tutto però ora sta bene è mentalmente lucido e non vede l’ora di tornare nella sua abitazione.

Anzi addirittura si è sentito di scherzare sul numero della stanza in cui è stato ricoverato (la numero 17) dicendo che non è assolutamente scaramantico quando invece, la sua segretaria particolare fa sapere l’esatto opposto.

Appena saputa la notizia che infatti il senatore era stato trasportato in condizione critiche in ospedale, alcuni siti avevano già scritto la data di morte aggiornata, e Adreotti ha chiesto naturalmente che fosse immediatamente rettificata.

Anche se al momento le condizioni di salute fanno pensare ad una ripresa piuttosto rapida, data l’età dell’uomo i medici restano cauti. Dall’ospedale arriva la voce certa che Andreotti sta bene e chiede di essere trattato come un normale paziente anche se è ancora in terapia intensiva.

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