Verissimo: Ambra Angiolini e la lotta contro la bulimia

Anna Vitale
  • Dott. in Comunicazione pubblica e digitale
14/11/2020

A Verissimo nella puntata di Sabato 14 Novembre tra gli ospiti ci sarà anche la bellissima Ambra Angiolini. L’attrice presenterà il suo libro, “In Fame” e racconterà della sua malattia e di come è riuscita a superarla. 

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Sabato 14 Novembre a Verissimo andrà in onda l’intervista di  Ambra Angiolini;  l’attrice ha parlato del suo libro “In Fame” e ha  raccontato della sua difficile lotta contro la bulimia. Ambra è riuscita a vincere la sua battaglia con il tempo, grazie all’amore del suo ex marito Francesco Renga e della sua primogenita Jolanda.
L’intervista di Ambra è stata molto intensa, l’attrice ha svelato a Silvia di come la nascita della figlia sia riuscita a salvarla, e di come la bulimia la stava distruggendo.

Ambra Angiolini si racconta

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La bella Ambra Angiolini nello studio di Silvia Toffanin ha deciso di raccontare passo dopo passo la sua lotta contro la bulimia. L’attrice ha svelato che a salvarla sono stati l’amore del sue ex marito Francesco Renga e la nascita di sua figlia Jolanda!
La Angiolini ha iniziato il suo racconto svelando che: “Mangiare era il modo di sfogare la mia incapacità di chiedere aiuto. Ho sempre cercato di fare male a me stessa e mai agli altri. Tutto il percorso è buio e luce, hai dei momenti di grande felicità alternati a momenti di disperazione totale”. Ambra ha poi continuato spiegando che la vera svolta nel suo percorso c’è stata nel 2004 quando è rimasta incinta di Jolanda: 

“Lei ha fatto in modo che la mia pancia diventasse improvvisamente il posto più accogliente e pieno della terra. In un momento in cui mai avrei voluto che accadesse, me la son dovuta portare dentro per nove mesi finché non è uscito il mio miracolo più bello“.

La showgirl ha voluto sottolineare, che anche il suo ex marito Francesco Renga l’ha molto aiutata: “Francesco era bulimico di sorrisi, rideva sempre. Ho capito che avevamo qualcosa in comune, ci siamo presi per mano e riconosciuti”.