Selvaggia Lucarelli contro la movida milanese

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01/03/2021

Durante il weekend a Milano precisamente nella zona dei Navigli è stata organizzata una discoteca all’aperto che ha creato un gigantesco assembramento. Selvaggia Lucarelli ha duramente criticato sia coloro che hanno partecipato sia il sindaco della città che non è intervenuto. 

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A Milano molto giovani hanno deciso di festeggiare l’ultimo weekend in zona gialla organizzando una discoteca all‘aperto nella zona dei Navigli. Centinaia di ragazzi e ragazze sono accorsi per festeggiare senza rispettare nemmeno una delle norme prescritte per contenere il contagio del Covid-19.

In tantissimi non indossavano la mascherina e non rispettavano la distanza di sicurezza; Inoltre, durante le ore in cui si è svolto questo lunghissimo party all’aperto le forze dell’ordine non sono mai intervenute.

Selvaggia Lucarelli è rimasta indignata da quanto è accaduto nel capoluogo lombardo, e ha duramente criticato sia tutti coloro che hanno partecipato; sia il sindaco della città che non ha preso nessun provvedimento!


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Selvaggia una furia sui social

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Selvaggia Lucarelli tramite i suoi social ha pubblicato le numerose foto, e i video del gigantesco rave party che è stato organizzato a Milano. La giornalista ha espresso tutto il suo dissenso e la sua rabbia sui social, spiegando che il non intervento delle forze dell’ordine è dovuto ad una questione politica:

“Si è scelto di non intervenire in alcun modo per tutto il giorno, tanto che sono arrivati i tg e non i vigili. Trovo inaccettabile che si scelga consapevolmente di non “infastidire” il cittadino perché risulta la scelta più impopolare. Ci sono le elezioni per il nuovo sindaco a breve e non bisogna scontentare troppo i milanesi, specie i giovani. È una questione POLITICA“.

La giornalista ha poi continuato spiegando che è inaccettabile che la politica venga anteposta alla salute e al bene della popolazione:

“E la politica che scende a compromessi con la salute ha fatto già abbastanza danni. E se sindaco e prefetto si fingono morti, quelli in ospedale sono morti veri”.


Anna Vitale
Laureata in Comunicazione pubblica e digitale
Esperta in: Tv e Gossip
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