Selvaggia Lucarelli: come ha vissuto questo anno di pandemia?

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25/02/2021

Selvaggia Lucarelli di recente ha pubblicato un articolo su TPI in cui racconta come ha vissuto la pandemia ad un anno di distanza. La giornalista racconta tutto il dolore la paura e l’incertezza che tutti abbiamo vissuto nell’ultimo anno.

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Selvaggia Lucarelli a distanza di un anno dall’inizio della pandemia ha deciso di raccontare la sua esperienza. La giornalista in una articola pubblicato su TPI ha rivelato come ha vissuto l’avvento del Covid-19 e ha ricordato tutte le paure e le incertezze, che hanno caratterizzato i primi tempi della pandemia.

La Lucarelli nel suo articolo ha raccontato le sue sensazioni; partendo dai primi momenti in cui si iniziò a capire che il virus era arrivato, e che l’Italia stava vivendo un‘emergenza mai affrontata prima, fino ad arrivare ad oggi.

Selvaggi Lucarelli “la mia pandemia”

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La giornalista ha rivelato che un anno fa, prima che iniziasse la pandemia stava vivendo un periodo molto felice, aveva appena iniziato a scrivere per TPI, suo figlio aveva incontrato il suo primo amore, e tra lei e Lorenzo (il suo fidanzato) andava tutto a gonfie vele.

Poi è arrivato il virus, e ha travolto le vite di tutti, Selvaggia ha ricordato la paura dei primi giorni e ha rivelato che dagli inizi di marzo in tantissimi hanno iniziato a raccontargli le loro storie. La Lucarelli ha svelato che quotidianamente leggeva tantissimi messaggi carichi di dolore e incertezza.

“Giorno dopo giorno, ho iniziato a svegliarmi presto e a piangere, prima di accendere il telefono. Piangevo prima, perché sapevo che poi sarei rimasta anestetizzata tutto il giorno dalla lettura di quei messaggi, dall’urgenza di scrivere cosa stesse succedendo”.

La giornalista poi ha ricordato di quando il virus aveva iniziato a mietere le prime vittime e nessuno sapeva come affrontare la situazione. Selvaggia ha continuato a raccontare dettagliatamente l’ultimo anno  della sua vita fino ad arrivare ad oggi.

La Lucarelli ad un anno di distanza dall’inizio della pandemia ha voluto concludere il suo racconto con una nota positiva scrivendo:

“Perché c’è voglia di futuro, anche se nulla è ancora finito. Perché tra i morti e i vivi, c’è tutto quello che di bello è sopravvissuto“.


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Anna Vitale
Laureata in Comunicazione pubblica e digitale
Esperta in: Tv e Gossip
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