Reali: Meghan Markle vince contro i tabloid inglesi

Vito Girelli
  • Esperto in: Moda, Gossip e Reali
12/02/2021

Meghan Markle può finalmente alzare qualche “trofeo” nella lotta mediatica contro i tabloid inglesi; il “Mail on Suday” e il “Mail”, tempo fa, avevano pubblicato stralci di una lettera privata della duchessa, adesso dovranno rimediare all’accusa di privacy violata.

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La duchessa di Sussex può finalmente gioire per una vittoria in tribunale contro i suoi principali nemici: i tabloid inglesi.

La parola tabloid, non molto nota in Italia, indica dei magazine con molte immagini in copertina, ma che al loro interno contengono principalmente cronaca rosa e notizie scandalistiche.

Molti di questi tabloid inglesi non sono ben visti a livello nazionale, soprattutto per il desiderio di attirare clienti, senza però curare davvero la qualità degli articoli, né tantomeno verificarne la veridicità.

Mail on Sunday” e “Daily Mail” sono gestiti dallo stesso editore e, nel caso della violazione della privacy di Meghan Markle, sono stati condannati entrambi.

Al centro della sentenza, arrivata al Giudice dell’Alta Corte di Giustizia britannica, una lettera risalente a Febbraio 2019, indirizzata al padre di Meghan; resa pubblica su questi magazine, senza alcuna autorizzazione.

La vittoria di Meghan contro i tabloid

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Una vittoria importante per Meghan, continuamente sottoposta a pressioni mediatiche sulla sua vita personale; notoriamente in cattivi rapporti con il padre, la ragazza aveva scritto una lettera per Thomas Markle, di cui alcuni stralci sono stati resi noti su questi tabloid.

Al centro dell’inchiesta, con relativa condanna, ci sarebbero in totale cinque articoli che riguardano la privacy della duchessa e del duca di Sussex Harry, tutti condannati dalla corte di Giustizia britannica.

Resta sospesa la penale che i due editoriali dovranno pagare per risarcire i danni morali della duchessa; l’aggravante del caso è il reiterato abuso di queste lettere in altri articoli, negli anni successivi.

Dalla Megxit in poi, soprattutto il giornalismo inglese, si è scagliato con veemenza nei confronti della coppia, ma, dopo questa sentenza, probabilmente non saranno presi così alla leggere futuri attacchi personali.