Il principe Carlo: “inadatto” al trono inglese

Vito Girelli
  • Scrittore e Blogger
23/01/2021

Il principe Carlo, legittimo erede al trono d’Inghilterra, è stato bocciato clamorosamente da Clive Irving, autore reale. Durante una sua intervista nel programma Australia’s Today Extra, ha parlato del principe come “totalmente inadatto” a ricoprire la carica di Re “una figura settecentesca”.

The Prince Of Wales Attends WaterAid’s Water And Climate Event

L’eterno Principe Carlo potrebbe non diventare mai Re, non solo per l’apparente immortalità della Regina Elisabetta, ma soprattutto per il suo scarso livello di gradimento tra i sudditi.

Carlo, principe del Galles, è un uomo molto particolare, con un carattere sul quale la serie “The Crown” ha gettato luci ed ombre, facendo nuovamente scivolare l’uomo in fondo alle classifiche di gradimento.

Durante un’intervista nel programma Australia’s Today Extral’autore Clive Irving, esperto di Royal Family, ha bocciato totalmente Carlo come futuro Re d’Inghilterra.


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Inadatto e antiquato, le parole di Irving

20° Anniversario della morte di Lady Diana. Carlo e Diana

Il principe Carlo, a detta di Irving, sarebbe totalmente inadatto a ricoprire il ruolo di Re, e potrebbe condure la Monarchia inglese verso la fine.

“La Regina sembra decisamente più moderna del figlio. Sua Maestà è senza tempo, mentre Carlo sembra una figura settecentesca”

Una figura negativa per la Corona Inglese, una persona che andrebbe eliminata, data la sua smania di sfruttare la posizione di Re; l’autore ritiene che la Royal Family dovrebbe totalmente restaurare la sua immagine ed eliminare le persone che vivono all’ombra di questa istituzione.

In molti, come Carlo, sfruttano solamente il nome di Reale e amano circondarsi di “leccapiedi”, diventando così un male per una istituzione importante. Elisabetta II non è stata solo una Regina amatissima, spiega Irving, ma precorritrice nel capire il senso della corona inglese negli anni:

“La persona non è il punto, la corona è il punto, l’istituzione è il punto. Elisabetta II ha capito sin dal primo istante, da quando, nel 1952, è diventata regina, che avrebbe dovuto alimentare il mistero. Nessuno sa cosa pensi, come si senta, quale sia la sua opinione”

Distaccandosi totalmente dall‘opinione pubblica, Irving concede una menzione d’onore ad Harry e Meghan Markle che, con il loro atteggiamento, hanno iniziato una rivoluzione necessaria nella famiglia reale.


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