Guendalina Tavassi: botta e risposta con l’ex sulla sua aggressione

20/09/2021

Ieri sui social era nato un battibecco tra Guendalina Tavassi e il suo ex marito, Umberto D’Aponte, che lamentava il fatto che la figlia lo avesse bloccato sui social. Oggi, dopo la risposta dell’ex gieffina che sembrava accusarlo, l’uomo ha detto la sua su tutta la questione.

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Nella giornata di ieri Umbero D’Aponte, ex marito di Guendalina Tavassi, aveva pubblicato uno screen del profilo Whatsapp della figlia a cui lui non poteva più mandare messaggi in quanto era stato bloccato.

Senza parole“, aveva scritto l’uomo, “Vabbè a papi, tranquilla. Ci rifaremo da vicino”, aveva poi aggiunto. Viste le polemiche nate e le accuse di chi puntata il dito contro la Tavassi, così, la donna aveva registrato una serie di storie in cui spiegava come stavano le cose.

“Ragazzi vi spiego un attimino in breve così capite e evitiamo di scrivere cavolate. Io dopo l’accaduto ho dovuto bloccare quel contatto dal cellulare di mia figlia perché mi è stato detto dalle autorità competenti. Questo non vuol dire che il padre non vede i figli, perché gli ha visti fino all’altro ieri e poi non ha potuto. Può chiamarli, può sentirli con il mio telefono e vederli quando può e quando vuole”.


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aveva detto l’ex gieffina, invitando poi i suoi followers a ragionare.

“Sono stata al pronto soccorso, dalla polizia. Secondo voi… chi è stato?”.

erano state le sue parole, che sembravano identificare il marito come il suo aggressore. Come se non bastasse, poi, la donna aveva pubblicato il suo referto medico, in cui si leggeva che a romperle il naso era stata una persona che conosceva.

Tirato in ballo, così, D’Aponte ha deciso di rispondere.

Guendalina Tavassi: la replica dell’ex marito

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In una serie di Instagram storie sin queste ore Umberto D’Aponte, ex marito di Guendalina Tavassi, ha deciso di difendersi da quella che sembra un’accusa di aggressione.

“Sapete qual è la cosa che a me fa troppo ridere? Che la gente farebbe di tutto pur di screditare una persona sapendo che è voluta bene”.

ha cominciato a dire l’uomo, che ha sottolineato come, in realtà, nessuna autorità lo abbia intimato a non contattare i suoi figli.

“Penso che nessun padre non abbia il diritto di vedere i bambini. Detto questo tirate voi le somme. Mah”.

ha detto, aggiungendo che ci sono donne che veramente subiscono la violenza e vengono maltrattate e che, quindi, non si gioca con queste cose.

“Detto questo ragazzi, vi giuro, e non fatemi giurare sui miei figli, non parlerò mai più di questa storia. Potete credere quello che volete, dire quello che volete… Dall’altra parte possono dire e fare quello che vogliono. Io mi fermo qui”.

ha concluso. Che ne pensate?


Arianna Preciballe
Laureata in Fashion Design
Esperta di: Moda, Design e Gossip
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