Fedez: vinta la battaglia contro il Codacons

12/12/2020

Fedez si è tolto un piccolo sassolino dalla scarpa vincendo la battaglia contro il Codacons in merito alla raccolta fondi privata organizzata la lui e la moglie a marzo scorso.

fedez-riscrive-roses-remix-di-imanbek

Fedez e la moglie Chiara Ferragni a marzo avevano dato il via ad una raccolta fondi destinata ad aprire un nuovo reparto di terapia intensiva per l’emergenza Covid-19.
Iniziativa grazie alla quale la coppia ha ricevuto qualche giorno fa l’Ambrogio d’Oro, il massimo riconoscimento al merito della città di Milano.

Fedez ha solo esercitato il suo “diritto di critica”

fedez-ferragni

La questione nasce il 27 marzo quando il rapper in un video accusa il Codacons di voler “bloccare” tutte le raccolte fondi private, compresa quella sua e della moglie.
Poco tempo prima infatti il Codacons aveva fatto sapere di voler appurare l’iniziativa dei Ferragnez poichè denunciava le commissioni “ingannevoli e truffaldine” della piattaforma Gofundme e voleva sapere esattamente la cifra che sarebbe stata destinata al San Raffaele. 
Prontamente Fedez aveva spiegato che Gofundme non avrebbe percepito alcuna commissione e l’intero ricavato sarebbe stato devoluto alla loro iniziativa.
La querela presentata dal Codacons contro Fedez, scrive che il rapper avrebbe estrapolato e decontestualizzato la frase contro le raccolte fondi private sottoponendo l’associazione ad una gogna mediatica.


Leggi anche: Fedez: continua lo scontro con il Codacons

Il Pubblico Ministero chiede l’archiviazione

pubblicare-caso-floyd-haters-allattacco-dei-ferragnez-fedez-sinfuria-fedez-chiara-floyd

Il Magistrato Gentilini ha ritenuto la querela “inammissibile” per questioni procedurali ed afferma che il contenuto della stessa era “assai confuso, contorto e per certi aspetti non aderente agli stessi fatti allegati o dedotti”.
Per quanto riguarda il video di Fedez, il rapper avrebbe semplicemente dato “una giustificabile, pertinente e continente risposta all’iniziativa del Codacons, che era finalizzata a paralizzare proprio la raccolta fondi della coppia”.
Infine, il Magistrato ritiene che vi siano anche informazioni false e non corrette: il presidente del Codacons Cola de Rienzo avrebbe infatti accusato i Ferragnaz in un video di “aver derubato i cittadini di 200-400 mila euro, che dovranno restituire”, ma non risulta da nessuna parte che la coppia abbia incassato denaro.
E ora? La dottoressa Gentilini ha chiesto l’archiviazione della vicenda; archiviazione alla quale il Codacons può opporsi.. staremo a vedere!


Roberta Porti
  • Laureata in Scienze Politiche
  • Esperta in Gossip e Soap opera
Suggerisci una modifica