Eros Ramazzotti, svela i segreti del suo Natale

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31/12/2020

Ospite di Rai Radio 2 Eros Ramazzotti ha fatto un bilancio di questo 2020 che sta per giungere al termine e che sicuramente nessuno di noi scorderà.

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Il cantante è intervenuto durante la trasmissione radiofonica “I Lunatici” in onda su Rai Radio 2 e condotta da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio; Ramazzotti ha raccontato come ha vissuto questo 2020 così complicato e triste a causa del Coronavirus.

Per Eros è stato un 2020 “violento”

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Anche per i personaggi famosi quello appena trascorso non è stato un anno semplice, come racconta lo stesso Eros Ramazzotti. Per lui questo Natale è stato un pò “violento” perchè il Covid-19 è purtroppo ancora molto presente e continua a condizionare le nostre vite.
Eros ha voluto però precisare che il Natale è soprattutto la festa dei bambini ed è importante fare in modo che non venga meno l’atmosfera speciale che questa festività porta con sè.
Proprio i più piccoli, soprattutto durante questa brutta pandemia, devono essere protetti e tutelati; sono il nostro futuro e bisogna cercare di trasmettere loro serenità e gioia nonostante tutto.
Eros afferma poi di non aver mai atteso il Natale con grande trepidazione a differenza di quest’anno che ha voluto invece festeggiarlo con particolare gioia; è un modo per lasciarsi alle spalle questi 10 mesi così orribili.. un pò come tutti noi.
Dobbiamo vivere queste feste con la speranza che


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“il 2021 in arrivo sia migliore”.

Eros racconta poi di come viveva il Natale quando era piccolo e di come fosse difficile all’epoca ricevere molti regali:

“Non dimenticherò mai mio papà che mi regalava i soldatini di legno. Mi piaceva giocare a tombola, lo faccio ancora”

Ramazzotti fa un bilancio del suo lavoro

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Eros passa poi a parlare dei suoi progetti musicali e di come quest’epidemia abbia influito; fortunatamente il cantante racconta di non aver subito gravi perdite poichè è comunque riuscito a chiudere il suo tour mondiale i Canada il 10 marzo scorso.

“Il problema è per tutti quelli che lavorano dietro ai concerti, c’è tanta gente che ha molti problemi, non dobbiamo dimenticarcelo”

Eros ha voluto così poi dedicare un pensiero a tutte le persone che lavorano nel settore, dai tecnici audio a chi si occupa delle luci, del montaggio etc.. Professioni che come molte altre sono state fortemente penalizzate ed hanno messo i lavoratori in serie difficoltà.
Ramazzotti chiude il suo intervento con l’augurio che il 2021 porti la tanto attesa cura contro questo virus ma anche che le persone possano mettere in pratica ciò che il 2020 ci ha insegnato: rispettare gli altri, l’ambiente e la natura, prenderci cura dei più fragili e goderci a pieno gli affetti.


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Roby
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