Chiambretti, shock: “Vip privilegiati? Ho perso mia madre in pochi giorni”

Stefania Bastianucci
  • Esperta in: Programmi tv, Talk Show e Gossip
24/11/2020

Durante la puntata di Tiki Taka il nuovo conduttore del programma Piero Chiambretti vuole rispondere ai brutti commenti sentiti in tema Covid. Il conduttore ha sconfitto il virus qualche tempo fa, replica alle accuse di presunti favoritismi in emergenza Covid per i Vip.

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Il presentatore di Tiki Taka è stato uno dei primi personaggi famosi ad ammalarsi. Durante la prima ondata del virus, ha perso sua madre e lui stesso è stato molto male. Molti Vip del  mondo dello spettacolo così come del calcio, hanno dovuto lottare contro il Coronavirus.

Il dramma di Piero Chiambretti

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Queste sono le dichiarazioni di Chiambretti  a Tiki Taka programma di cui ha assunto la conduzione da poco:

“Ho letto una dichiarazione che ho definito deficiente che peraltro mi riguardava. C’è un signore non so chi fosse che ha fatto l’elenco di tutti i vip che si sono ammalati che puntualmente e che sono guariti perché negli ospedali avremmo avuto un’attenzione particolare”.

Chiambretti aggiunge che sua madre è venuta a mancare in 4 giorni e che in ospedale è stato trattato esattamente come tutti gli altri

Piero Chiambretti è rammaricato perchè oltre al dolore del lutto deve fare i conti con le allusioni  sui dei presunti favoritismi per quanto riguarda le cure Covid.

Ospite c’è il Viceministro Sileri a cui fa una domanda specifica:

“Lei come viceministro può garantire sul fatto che i vip in ospedale sono uguali a tutti gli altri o pensa che qualcuno possa aver avuto un occhio di riguardo?”.

La risposta del Viceministro Sileri

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“È una pura idiozia. Durante la prima ondata, abbiamo fatto 145 mila ricoveri, vip e non vip. Abbiamo cercato di salvare tutti quelli che potevamo. La stessa cosa la facciamo adesso.

Chi studia medicina e infermieristica ha un unico obiettivo: curare le persone alla stessa identica maniera, indipendentemente dal loro colore, dal loro credo e dal ceto”.

Così il Viceministro conclude il discorso sulle spiacevoli accuse rivolte a tutto il sistema sanitario nazionale.