Barbara D’Urso rinviata a giudizio: guai in arrivo?

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06/04/2020

I guai non si placano per la nota conduttrice.. dopo la preghiera recitata in diretta con Matteo Salvini per le vittime del Coronavirus (a  seguito della quale è partita una raccolta firme per chiudere i suoi programmi), ecco un’altra doccia fredda che riguarda però una vicenda accaduta un po’ di tempo fa.


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Il fatto risale al 25 settembre 2017 e già all’epoca aveva alzato un polverone.
Ospite del programma della bella Barbara c’era Francesco Mangiacapra, ex escort che denunciò vari esponenti della chiesa che, a suo dire, avrebbero pagato per i suoi servigi. Quanto dichiarato per molti sembrò solo una mossa mediatica, ma secondo Francesco voleva essere invece un modo per denunciare delle posizioni ipocrite tenute da alcuni esponenti della chiesa.

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La denuncia alla D’Urso e ad altre 5 persone del suo team, non riguarderebbe però questo fatto bensì un altro ad esso legato: sarebbe stato mandato in onda infatti un servizio in cui si vedrebbe il volto di un ragazzo non oscurato che sarebbe stato definito come “omosessuale e gigolò” senza aver però avuto alcuna autorizzazione da parte dell’interessato. Anche se il nome non venne rivelato, mostrarne il volto fu sufficiente per fargli avere non pochi problemi nella vita privata.

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L’avvocato del giovane infatti, Giovanna Ziello, avrebbe dichiarato al “Corriere del Mezzogiorno” che l’episodio è costato al ragazzo la perdita del lavoro, la fine della relazione con il compagno e non poche difficoltà nel rapporto con la famiglia che avrebbe scoperto così la sua omosessualità. Il giovane perciò sarebbe stato costretto anche a cambiare città.

Per questo Barbara e una parte del suo staff sarebbero stati denunciati per diffamazione con tanto di richiesta di risarcimento di mezzo milione di euro. La procura di Napoli avrebbe rinviato a giudizio Barbara e i suoi collaboratori denunciati che, non appena i tribunali riprenderanno le loro attività, pare dovranno quindi affrontare un processo.


Roby
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