Barbara D’Urso: 285mila firme contro di lei

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02/04/2020

Barbara d’Urso rischia di chiudere i suoi programma a causa di una petizione online firmata da oltre 285 mila persone: cosa accadrà oggi?
barbara D’Urso e salvini pregjiera


Ha superato le 285mila firme la petizione contro Barbara D’Urso dopo la preghiera in diretta, andata in onda domenica sera su Canale 5, nella puntata di “Live, non è la D’Urso”.  Se  la D’Urso e Salvini volevano sollevare un polverone ci sono riusciti eccome:  tante le critiche di indignazione e protesta a cui si sono aggiunti e nuovi commenti ragionati o ironici. La petizione lanciato poco meno di 48 ore fa chiede  di “cancellare” i programmi della D’Urso.

“Questa volta ha superato il limite”: la rivolta

barbara d urso

Purtroppo sappiamo la caratura culturale dei suoi programmi – scrive Mattia Mat, l’utente che ha lanciato la petizione su Change.org -ma questa volta ha superato il limite invitando in diretta Salvini e pregando in diretta insieme a lui… Ricordiamoci che l’Italia è un paese laico e che abbiamo i nostri luoghi di culto e sacerdoti. Questa operazione ha sfruttato ancora una volta il potere della religione sugli anziani, così da rafforzare la sua personalità e il suo programma, indegno culturalmente”.


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Barbara D’Urso non ha l’autorità

“ITALIA PAESE LAICO, rispetto per tutte le religioni, via la D’Urso dalla televisione! Non ha l’autorità ne religiosa ne di altro tipo, per esercitare funzione religiosa in diretta tv. Chiedo quindi che venga cancellato il suo programma definitivamente! Attendiamo risposta da Mediaset e dai suoi capi”.

I firmatari si scatenano su Change.org

Tanti i commenti, di certo non lusinghieri, tra gli utenti che hanno sottoscritto l’appello, come Alessandro G. che commenta:”È vergognoso sfruttare la moralità cristiana di fronte a una tragedia immane a fini di propaganda politica”; “Perché è doveroso togliere certi programmi!!!” (Valeriana P); o anche Luca L.“Perché è degradante ed umiliante essere in quarantena e vedere certi programmi che ti uccidono lentamente”; “E’ un’indecenza” dice Viviana G.


Francesca
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  • Redattore specializzato in Design
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