Tipi di birre: le migliori birre bionde sul mercato

Cosa vi viene in mente al sentire il suono della parola birra? Ai più forse una bella bottiglia ghiacciata, ad altri una pinta frizzante. Di sicuro quando si pensa ad una birra la nostra mente evoca immagini positive, edonistiche, leggere.

Ma come si fa a scegliere la birra? Difficile, forse impossibile, poter fare una classifica. Di birre bionde al mondo ve ne sono troppe. Per tutti i gusti, i palati, gli umori.

In Italia la nostra tradizione birraia fa rima con Peroni, Moretti, Poretti e Dreher, ma vi sono molti birrifici artigianali che producono birre di indubbio livello.

Se invece estendiamo il nostro panorama agli altri paesi la scelta diventa immensa: solo per fare un rapidissimo elenco delle birre più conosciute potremmo citare la Bud, la Guinness, la Hoegaarden, la Heineken , la Ceres, la Tuborg, la Erdinger, la Becks, la Forst, la Splugen, la Warsteiner, la Tennents, la Carlsberg, la Corona, la Paulaner, la Kronenbourg e tante, tantissime altre.

Si parte dal gusto classico della lager, si finisce per arrivare alle bionde doppio malto ad alta gradazione.

“Una birra, si una birra, una birra, si una birra, e una spilla, da infilarci dentro il cuore, mi son scordato che son vivo, che son vivo e fuori piove, una birra por favor, una cerveza a malincuor” cantava Vinicio Capossela. Una compagna, un catalizzatore sociale, una bontà per il palato e talvolta un appiglio a qualcosa che si sente svanire. Occasione per festeggiare, per dialogare, per divertirsi.

Ad ogni modo non c’è nulla di meglio di una bella birra ghiacciata per passare del tempo con gli amici, per godersi il sole estivo e per accompagnare una cena a puntino. Buona birra a tutti!


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