Yara Gambirasio Ultime Notizie: nuova pista DNA



E’ successo più di una volta che si parlasse di essere vicini a trovare, se non un nome, quantomeno una pista certa da seguire, nel caso riguardante la morte di Yara Gambirasio. Di recente, per ovvi motivi, queste voci si sono via via assottigliate ed era sembrato che fosse impossibile riuscire a trovare chi uccise la 13enne di Brembate di Sopra, con ogni probabilità il giorno stesso in cui scomparve, il 26 novembre del 2010.

Per le indagini non sono mai stati lesinati mezzi ed alla fine sono stati raccolti i campioni del DNA di ben 13mila persone. Sembra che questo enorme sforzo (che ha persino suscitato qualche polemica, dal momento che si tratta di un vero “unicum”) sia però in procinto di dare i suoi sperati frutti. I Ris di Parma infatti avrebbero individuato un profilo genetico più interessante degli altri, corrispondente ad un uomo che abita nella bergamasca e che potrebbe avere legami familiari con l’assassino.

Sostanzialmente è stato tracciato un DNA che ha un forte potenziale di compatibilità con il numero di particelle trovate sugli slip e sui leggings della vittima. C’è da precisare, a livello meramente tecnico che questa pista non condurrà con sicurezza all’assassino di Yara. Infatti i cromosomi marcatori che determinano le caratteristiche familiari sono lontani e scuri.

Si tratta comunque di un buon punto di partenza per riuscire a trovare il responsabile del delitto, in mancanza di altri elementi d’indagine considerati credibili. Gli investigatori si son quindi messi a mappare l’intera famiglia dell’individuo, prelevando campioni di saliva allo scopo di capire chi è la persona che ha (eventualmente) ucciso la ragazzina. La cautela è in ogni caso d’obbligo, dal momento che una pista analoga fu individuata anche lo scorso anno, ma poi si risolse con un nulla di fatto.